Citazione:
Originalmente inviato da Ehstìkatzi Il grafico che hai trovato rappresenta lo spostamento della distribuzione a campana in conseguenza di una scivolata laterale ( sideslip ).
In condizioni normali la circa è simmetrica.
La distribuzione si ottiene con uno svergolamento progressivo dei profili in modo da ottenere, per qualsiasi incidenza, quello che in inglese viene definito come " proverse yaw " che potremmo tradurre come " imbardata favorevole ".
In pratica la rotazione degli alettoni per una virata provoca una rotazione sull'asse longitudinale, quello di rollio, e una rotazione sull'asse verticale, quello di imbardata, che fa girare il muso dell'aereo in senso contrario rispetto alla virata che si vuole ottenere. Sugli aerei con elevato allungamento si può produrre un effetto tale da impedire la corretta esecuzione della manovra. L'imbardata è provocata dal fatto che l'alettone che si abbassa produce più resistenza di quello che si alza. Si ovvia a questo inconveniente introducendo il differenziale alettoni che alza maggiormente quello che si alza rispetto a quello che si abbassa, starà poi al pilota aggiungere comando di direzione per ottenere una virata senza scivolata laterale. La distribuzione a campana produce l'effetto contrario, cioè l'alettone che si alza produce più resistenza di quello che si abbassa, così facendo imbardata e rollio agiscono nella stessa direzione. Comunque anche gli Horten su diversi loro progetti, oltre alla suddetta distribuzione, usavano diruttori di estremità. |
un libro stampato, didascalico riassuntivo completo e chiarissimo.
Ciò che la NASA ha introdotto studiato e brevettato è il sistema ottimale per un senzacoda con distribuzione a campana per virare correttamente come fanno gli uccelli che anche loro il verticale non lo hanno ma virano molto meglio di qualsiasi tuttala costruito dall'uomo. Non sapevamo perchè. Non lo sapevano nemmeno alla Northrop Grumman quando hanno fatto il B2. Ora possiamo costruire tuttala migliori del B2, ad elevato allungamento, virare correttamente e relativamente piatti senza ricorrere a freni e ai computers necessari per ottimizzare le corse degli alettoni combinate coi freni. O alla botta di culo, che nei grandi numeri a qualche modellista sarà anche successa.