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Il fatto che l'involucro sia morbido, ti avvisa quando una batteria ha qualche problema, inoltre prima che l'involucro si laceri per la pressione, ce ne vuole e in tal caso si ha solo la fiammata dei gas che a contatto con l'aria si incendiano.
Se l'involucro fosse in plastica rigida, con l'uso che ne facciamo noi che è ben lungi dall'uso su di una video camera, non ti accorgeresti di una calla rovinata fino a quando esplode.
L'involucro rigido ne aumenterebbe la pressione interna fino al punto di rottura dell'involucro stesso con conseguente proiezione di schegge di plastica in ogni direzione.
direi che la "busta" anziche la "scatola" per l'uso che ne facciamo è senzaltro più sicuro.
Come diceva Il Zott, le Ni-CD e le Ni-MH erano comunque pericolose tanto che nelle ultime si aveva una specie di valvola di sicurezza che permetteva la fuoriuscita di gas dall'involucro il quale però non si incendia a contatto con l'aria). In alcuni casi però l'ossido occludeva questa "valvola" e come al campo nostro per una sovracarica, un pacco di celle tipo AAA è esploso spaccando la fusoliera del modello e finendo a un paio di metri di distanza.
Ciao,
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Gianfilippo |