Citazione:
Originalmente inviato da seengapoor Avrei qualche perplessità sulla robustezza strutturale dell' accrocco: la stampante deve solo spostare una testa abbastanza leggera che per lavorare sfiora soltanto il substrato, una fresa deve muovere un motorazzo che va a MANGIARE il substrato producendo oltretutto un discreto troiaio in trucioli - ho tutte e due anzi tutte e tre (un incisore laser), so quel che dico. Questo potrebbe essere un kit di conversione (solo per la parte meccanica) Questa è una fresa già pronta con tutto quel che serve, e a vedere non costa molto di più del motore e accessori, in più hai già una scheda pensata per una fresa - è vero che quelle delle stampanti sono in pratica la stessa cosa. |
Solo due parole: Lo so.
Quel che dici è tutto giusto e sono considerazioni che già ho fatto pari pari anche io. L'obbiettivo che mi pongo è realizzare un PCB ogni qualche mese, pertanto posso tranquillamente pensare ad un "accrocchio" dalla potenza piccola che si muova lentamente, la precisione micrometrica non me la sogno nemmeno.
Il motivo di tutto ciò è che ho da un anno una stampante 3d della quale non ho mai nemmeno regolato gli step per millimetro (non ho intenzione di perdere settimane a raggiungere risultati decenti).
So che molti montano una punta conica sulla stampante che usano per incidere il pcb fotosensibile che ricoprono preventivamente con vernice nera. A quel punto si può procedere con fotoincisione ed erosione chimica. Io però vorrei evitare gli acidi che ho già buttato in discarica per evitare che mi venga ancora voglia di usarli.
Relativamente al secondo link che mi hai postato, mi sembra che il motore utilizzato sia un comunissimo motore a spazzole pilotato con un regolatore di giri, roba da pochi euro. Il primo ha un aspetto diverso (cosa ci sia sotto al cofano però non lo so).
Se ci fosse la possibilità di provare senza spendere molto proverei senza aspettative, se funziona bene, se no bene lo stesso.