Citazione:
Originalmente inviato da pikemax Mi ricordo tutto...a mio parere il nocciolo è non dare all’altezza un ruolo troppo determinante , è un parametro che puoi usare per dare una par condicio e premiare chi osa di più oppure ha una migliore visione del fiume d’aria. Ma con i pochi secondi a disposizione dati dal regolamento e la quota fissa di riferimento non mi sembra ben architettato l’inserimento della fase elettrica nella K. Inoltre mi sembra che nella K ci si possa spostare entro l’area di lancio verso la zona preferita, qua invece non mi è chiaro come sia il disegno del campo. Intanto vediamo se diventa provisional. Mi sembra prestino.... |
Le tue osservazioni sono pertinenti.
Scusami se faccio parallelismi con F5J, ma nascono da una serie ( e seria ) di prove che ho fatto a suo tempo ( tralascio il fatto che sono stato il primo a provare i loggher

… a mie spese)
Le altezze sono comunque falsate dall' elica ( qualunque "trigo" si voglia usare ) … non ci vuole molto a capire il perché.
L' influenza del tempo motore e' proporzionale alla durata della prova ( come hai gia' fatto osservare … meno tempo di prova, piu' influenza )
Quindi per tempi operativi tipi F5J o Autonomy sono accettabili , ma per l' F3k-E ( uso il vecchio termine ) e' un' altra cosa
La soluzione era stata " quasi" trovata dai francesi , ma utilizzavano dei fusibili meccanici ( quelli delle auto ) che avevano delle tolleranze assurde.
Non credo sia difficile ( ma sono ignorante in materia ) rilevare i watt/secondo utilizzati e limitarli nel valore e nel tempo….. il resto libero ( salvo le caratteristiche del modello per le note influenze aerodinamiche ).
Ti liberi da ogni valutazione ottica, temporale, senza mettere bonus/malus ecc..
Se il loggher ti fornisce una altezza e' solo un ausilio comodo per studiare la tua strategia .. il resto e' solo " hai a disposizione una quantita' di energia fissa … fai come vuoi "
Sergio
PS: non vorrei sbagliarmi, ma in F5B si usa un concetto analogo