Citazione:
Originalmente inviato da microcontrollorepic Ciao Denis, immagino che tu possa darci qualche consiglio in merito ?
Sicuramente hai molta esperienza nel volo veleggiato, cos' è meglio fare o che direzione prendere secondo te..?
Grazie
Flavio |
Io su queste cose sono un pelo talebano, ma:
1 - F3K e' sinonimo di volo veleggiato e gesto atletico. Quindi eliminare il gesto atletico significa fare un altra cosa.
2 - Come in gran parte dei casi, quando nelle categorie aeromodellistiche di volo veleggiato appare il motore, invece di discutere di tecniche di pilotaggio, micrometereologia e tattica di voloc, si finisce immediatamente a parlare solo piu' di motori e batterie (tanto basta comprarli), tralasciando il fatto che su svariati minuti di task, questo viene usato per pochi secondi (in F5J massimo 30 su 600 e piu' lo usi piu' sei penalizzato). Questo porta ad un deciso abbattimento del livello dei praticanti.
Se si vuole fare una categoria per chi non ha il fisico (mi ci metto per primo) puo' andare bene, ma ricordiamoci che il motore deve essere meno del 5% del significato, altrimenti tanto vale andare a fare F3A (..........) Qui vedo gia' discutrere di motori da 100 W su modelli da 200 g. Se non interpreto male la classe richiederebbe 30W, max 50W non di piu', altrimenti di finisce come quelli che mettono le turbine sugli alianti per poi usarli come degli acrobatici a motore (discusto piu' assoluto).
Altrettanto ricordo che negli ultimi 10 anni TUTTE le categorie promozionali (in tutte le specialita') non hanno portato nuovi concorrenti, anzi hanno frammentato la gia' scarsa partecipazione, senza portare nulla di costruttivo. L'unica cosa che si vede e' che appaiono richieste ed offerte di modelli improponibili, spacciandoli per modelli per la categoria (es. definire un modello da 190 cm di AA un modello da F5J).
Il divertimento non deve, a mio modesto avviso, per nessun motivo mischiarsi con l'agonismo.