Citazione:
Originalmente inviato da seengapoor Infatti non lo prendono. Oltre le poche decine di centimetri (in acqua salata ancora meno) col 2.4 non sentono più niente. Con frequenze più basse si allunga un po' la portata, ma resti comunque a giocare in piscina (sono ancora ricercatissime le radio a 27Mhz). Altrimenti boa con antenna e cavetto dalla boa al sub. |
Concordo!!!
Ho un amico che fa il ricercatore alla'università di Lisbona, lui si occupa di creare algoritmi per ROV sottomarini in totale autonomia, ricerca finanziata dalla BP per l'analisi dei fondali.
L'hanno cominciata per gioco...i software poi sono finiti davvero nel ROV: segnali radio si perdono dopo 3mt, cavi da 2km per setacciare un km quadrato a 1200mt di profondità manco a sognarselo....l'unica era dotare un robot sottomarino di sistemi ad orientamento autonomo e che funzionassero un autonomia.
Andrea mi diceva che il ROV si orienta attraverso un sonar per tracciare il fondo, poi aveva dei sensori tipo ecoscandaglio particolari che percepivano la presenza o no di alcune rocce o presenza di minerali.
Se il ROV andava in tilt, il sistema espelleva la boa di emergenza e appena in superficie il ROV trasmetteva la sua posizione.
Voi dite..."bella storia"....
Peró parliamo di:
-un'equipe di ricercatori
-la BP....ossia un colosso del petrolio
-soldi a palate
Le avventure sottomarine piacciono pure a me, ma ció che uccide sono i costi....
Se uno si sofferma perfino sul fatto che un para-olio da 25mm di gomma speciale messo a guarnire un semplice asse di un'elica ti costa 43€, immagina tu quanto puó costare un pressurizzatore e relativa sonda per compensare la pressione esterna ( a10mt di profondità già potrebbe servire) più tutto il sistema di controllo casse....poi i motori.....poi i controlli....ecc ecc
Se vuoi fare un esperimento in piscina, puoi provare con le vecchie 40mhz, le Futaba permettevano belle distanze in piscina (visto al model-marine trefen di Monaco del 2007), ma ecco....siamo lì...1 o 2me al massimo in profondità