il vantaggio del timing elettronico è che può essere modificato tramite il software del regolare in funzione dei giri motore (eventualmente anche con rampe di "inclinazione" variabile) e di quanto stai premendo il grilletto, vedi "turbo" quando schiacci al 100%, e solo al 100%, addirittura introducendo un tempo minimo di pressione prima dell'intervento per far sì che entri solo in rettilineo e non su brevissime affondate in mezzo alle curve, tutto questo serve per ottimizzare l'erogazione della potenza, consumi e temperature, qualsiasi timing di per sè peggiora il rendimento elettrico aumentando consumi/temperature più di quanto sia l'aumento della prestazione,
troppo timing a bassi giri poi può aumentare il rischio di cogging,
chiaramente il timing meccanico è fisso e non permette nulla di tutto ciò, anche se è molto più semplice da implementare e da regolare.. oltretutto sento dire qua e là che il timing meccanico influisca più del timing elettronico, a parità di gradi, ma questo credo dipenda dalla qualità dell'elettronica, e da quanto veri sono i gradi "elettronici" impartiti al motore, rispetto a quelli teorici impostati coi vari parametri..
alzo le mani sui motori da 1:8 perchè non è il mio campo