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Riassunto delle puntate precedenti.
- Costruita la base della macchina con due profilati rettangolari e le guide dei cassetti da fissare ai lati
- Montata la barra filettata a ricircolo di sfere bloccando il cuscinetto vicino al motore ma non l’atro
- Costruito il carrello per il movimento in orizzontale
- Aggiunto, mediante saldatura, un profilato in alluminio in verticale sul carrello
- Montate le guide lineari del verticale.
Ora inizia una fase di lavoro nella quale è importante essere ragionevolmente precisi. Dovremo collegare il carrello del movimento verticale alla barra filettata a ricircolo di sfere montata in orizzontale in modo che la barra filettata, girando, faccia muovere il carrello sia in avanti che indietro.
Per fare questo dovremo fare un passo indietro. Avevo detto di non montare il braccio verticale sulle guide del profilato orizzontale, bene, ora sarà necessario, addirittura, smontare le guide lineari verticali che abbiamo appena montato e, messe da parte, bisognerà lavorare sul carrello.
Se appoggiamo, provvisoriamente, il carrello sulla sede orizzontale ci rendiamo conto che la barra filettata orizzontale passa all'interno del carrello. Quindi si tratterrà di rendere solidali il carrello e il giunto di scorrimento il cui diametro è di 22 millimetri. Un bel foro non c’è che dire ma sarà una fase di lavoro specifica.
Dopo varie pensate mi è venuto in mente di utilizzare il teflon che oltre ad essere molto rigido è leggero ma anche molto resistente. E, fatto non trascurabile, si lavora benissimo.
In una rivendita di materiali plastici ho acquistato una barra rettangolare di teflon di dimensioni di circa 4 centimetri X 3 centimetri.
Girando il carrello mi sono preoccupato di prendere la misura interna. Deve essere abbastanza precisa ma, come al solito, non troppo. Dovrà essere di qualche decimo in meno. Questo perché potrebbe essere necessario regolarne un poco il posizionamento per non avere attriti di funzionamento. E, come ho già affermato, ormai si è persa la simmetria quindi i due pezzi di teflon potrebbero differire nella misura della larghezza di qualche decimo e, quindi i due carrelli, il destro e il sinistro, andranno lavorati singolarmente. Sarà necessario, come ho già scritto segnare in modo univoco i pezzi.
ATTENZIONE. Da alcune foto ci si renderà conto che io ho utilizzato una sequenza di costruzione leggermente diversa. Quindi mancherà il profilato di alluminio usato per il movimento verticale.
Comunque si proceda le barre di teflon andranno misurate e montate con i carrelli completi di basi di alluminio montate e con le bulloni stretti e regolati secondo la misura della loro sede nel profilato orizzontale. Insomma carrello e teflon dovranno diventare alla fine un pezzo unico.
Intanto procediamo al taglio.
Ultima modifica di imbamar : 05 gennaio 25 alle ore 12:18 |