Ciao a tutti,
come forse avrete letto in un'altra discussione ho completato di disegnare uno scafo adatto per un drone ad uso marino. Un prototipo che dovrà compiere in autonomia rotte sempre più lunghe grazie a un doppio sistema di propulsione a vela e a motore e un sistema avanzato di collision avoidance e in grado di resistere anche in cattive condizioni meteorologiche senza manutenzione.
Partendo dal design del prototipo A-Tirma dell'Università di Gran Canaria, ho ridotto la superficie velica a un solo elemento con una piccola coda direzionale. Poi ho creato un alloggiamento motore con una terza pinna di stabilizzazione e aggiunto il timone.
Uno schema illustrativo:
Il modello originale
Ora vorrei procedere alla realizzazione di un primo esemplare per studiarne il comportamento.
Per la vela userò un compensato avio per le centine e una guaina termorestringente trasparente di modo da favorire il più possibile l'illuminazione dei pannelli solari.
Per lo scafo invece il classico metodo di formatura in vetroresina a partire dallo stampo ma sono indeciso sulla scelta dei materiali. In questa fase eviterei l'uso di materiali dal costo elevato come carbonio e kevlar, almeno per le parti voluminose.
Pensavo a 4 strati di fibra di vetro mat tipo S da 80g/cm^2 e resina poliestere ma mi hanno sconsigliato sia la fibra mat (per scarsa robustezza) che la poliestere (per via della "porosità"). Ho letto anche della possibilità di inframezzare i 4 strati di fibra con un sandwich in schiuma da 1mm . Come consigliate di procedere?
Grazie!