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Vecchio 02 agosto 18, 23:33   #261 (permalink)  Top
marcodef
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Originalmente inviato da massimob Visualizza messaggio
il tipo di modelli che hai detto di utilizzare, non ha bisogno di impianti particolari a parte la doppia batteria (solo per avere un sicurezza in più) il resto è solo UCAS, se non usi 10 servi da 30 kgr contemporaneamente, non hai bisogno di nessun accrocchio speciale, se vuoi complicarti la vita e spendere qualche euro in più, puoi installare una centralina che gestisca i servocomandi e protegge dai sovraccarichi, ma non è indispensabile.
Nei miei modelli F5J i 4 servi alari funzionano in SBus, con una sola spinetta, in 4 anni mai avuto un problema
sono daccordo con Massimo.

per quanto riguarda l'isolamento delle alimentazioni per evitare i disturbi: e' complicato farlo bene, come dicevo se isoli solo il positivo non eviti i disturbi in alta frequenza che passerebbero attraverso le masse. Nei circuiti RF vanno separate anche le masse proprio per questo, ma in ogni caso sia il chip trasmettitore che il circuito della antenna nella ricevente hanno gia' queste accortezze, quindi, soprattutto in 2.4GHz, non e' necessario. Infatti nessuno lo fa: non ho MAI visto la ricevente alimentata da una fonte separata da quella dei servi. A volte si puo' usare una batteria per l'impianto radio diversa da quella usata per il motore, ma non e' questa l'applicazione che stiamo discutendo.

La maggior parte delle volte che si manifestano problemi tipo un servo che vibra o qualche scatto dei servi, si pensa sempre ad interferenze radio. Molto spesso invece e' l'alimentazione che e' ballerina e crea problemi che erroneamente vengono scambiati per interferenze radio. Questa cosa e' piu' comune con gli alimentatori switching in combinazione con servi digitali, infatti molti preferiscono ancora usare alimentatori lineari, diodi o la batteria diretta. Si puo' provare ad ovviare in parte mettendo un condensatore su un canale libero della ricevente, magari con anche una ferrite sul cavo di alimentazione il piu' vicino possibile alla ricevente, il che puo' aiutare ma non risolve il fatto che se cio' accade e' il regolatore (o il servo che crea problemi) che andrebbe sostituito.


puo' avere senso collegare il solo segnale dei servi alla ricevente e poi la loro alimentazione direttamente all'alimentatore o batteria, in questo caso eviti che la corrente dei servi passi per le piste della ricevente, ma anche qui: dovresti avere davvero molti servi molto grossi per rischiare qualcosa. Quello che rischieresti non sono "disturbi" ma il fatto che si fondano le piste di rame della PCB della ricevente per le correnti troppo elevate.

volendo si puo' mettere un fusibile sul positivo di ogni servo, esso non si rompera' per picchi di tensione ma solo quando sara' attraversato da una corrente elevata per un tempo lungo abbastanza. Le centraline usano fusibili, in alcuni casi allo stato solido ripristinabili.

un'altra cosa, non so che riceventi usi, ma la maggior parte delle piu' attuali possono essere alimentate tranquillamente anche a 10V o giu di li', se usi servi HV puoi evitare tranquillamente il regolatore di tensione.

invece il circuito doppia batteria che hai postato prima va molto bene, e' di fatto lo stesso circuito che si all'interno delle centraline di gestione doppia batteria.

Ha il vantaggio, rispetto alla soluzione con i diodi, di non abbassare la tensione e quindi di non dissipare alcuna enerigia. Usa dei MOSFET come interruttori comandati da un comparatore di tensione, quindi tiene sempre acceso il canale in ingresso a tensione piu' alta. Il comparatore usato e' compensato per isteresi e dovrebbe essere molto sicuro.

buoni voli,

marco

Ultima modifica di marcodef : 02 agosto 18 alle ore 23:38
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