non è possibile dare una riposta in termini assoluti e universalmente valida, in "qualità della batteria" rientra anche la sua destinazione d'uso (quindi le scelte fatte per la sua composizione chimica)
In una LiPo da modellismo 100mOhm /cella è un'abominevole enormità

(già 10mOhm /cella inizia ad essere "non poco")
in una LiIon per cellulari/tablet è tutta un'altra musica, anche se a naso mi sembra "non poco" pure qui..
Ragioniamo in termini "relativi" , hai misurato mai nel passato quella batteria, hai visto variazioni significative? durante il normale utilizzo (sia in carica che in scarica) quella batteria si comporta in modo sensibilmente diverso rispetto a quando era nuova? Hai una batteria identica con cui confrontarti, sia nella misura che negli utilizzi reali ?
Se la batteria "di confronto" ha capacità diversa, anche la misura sarà diversa (molto a spanne, capacità doppia -> resistenza dimezzata, a pari tecnologia o perlomeno destinazione d'uso)
Ma soprattutto, le batterie per telefoni-tablet ecc.ecc. sovente integrano dell'elettronica di protezione che altera in modo irrimediabile queste misure perchè tu stai misurando a valle dell'elettronica e non a monte, cioè direttamente "sulla chimica"
le misure di Ri sono critiche anche per strumenti dal costo 20x di un Imax

e cmq il contesto di una misura è anche più importante dello strumento stesso, ma in termini relativi (2 batterie una di fianco all'altra, la stessa batteria a inizio e fine carica, la stessa batteria 6 mesi dopo, sperando che lo strumento non si sia tarato e che Tambiente sia simile) può darti un'idea più che sufficiente della sua qualità e del suo stato di salute..