Citazione:
Originalmente inviato da dtruffo Dico la mia.
25 mt o anche piu'. Aiuta tantissimo l'allineamento e rende la salita piu' 'rilassata' e soprattutto deve essere il meno elastico possibile.
Discorso fusibile. Per me fa parte delle vecchie usanze (tipo modello picchiato modlelo salvato) che sono stae in uso per decenni senza nessuna validazione tecnica. Personalmente ho sempre usato un terminale in trecchiato d'acciaio o in kevlar (quindi non si rompe nemmeno a piangere). Lo scopo deve essere quello di non sfilacciarsi (e quindi impigliarsi) ed essere sufficientemente piccolo e rigido per facilitare l'aggancio. Se si dovesse arrivare a rompere il 'fusibile' per strattoni significherebbe che l'assetto del treno trainatore/trainato era cosi' fuori parametri da cosi' tanto tempo che si sarebbe dovuto sganciare da un bel pezzo. |
In effetti, concordo con te.
in tanti anni di traino, la rottura del fusibile quando successo, è sempre stata un noioso contrattempo e mai un'assicurazione contro l'incidente.
forse pensandoci potrebbe avere un senso metterlo dal lato trainatore come estremo rimedio in caso di aggancio fortuito del cavo in un ostacolo in fase di atterraggio.
ma proprio estremo..