Citazione:
Originalmente inviato da riant Carissimo Umberto,
normalmente quando un post comincia ad essere prosaico non intervengo più ma, alla tua bonaria critica, mi sento di aggiungere che qualcosa capisco anche io (non mi va di passare da pivellino) visto che da vecchio modellista (inizio hobby 1956: dov'eri?) e praticando i motori elettrici fin dagli albori anni ed anni fa (1994: dov'eri?), una piccola esperienza l'ho fatta (anche se gli scoppio sono i miei preferiti).
L'idea di usare un tubicino termoreatraibile era ed è solo un'ipotesi in attesa di trovare la giusta soluzione: hai visto mai che qualcuno a già adottato questo sistema con successo? Fermo restando che un motore che fa 10.000 giri e che sviluppa meno di 100 W (e non 140 come dici) deve essere trattato sempre con rispetto in ogni momento.     |
E' che io mi sono visto sfiorare la faccia dall'elica sparata a tutto gas da un cipolla cui si era spezzato l'albero, non so che anno fosse ma non ieri l'altro.
Non era mia intenzione offenderti, ma la circostanza mi ci ha portato, me ne dispiaccio. Per i motori elettrici temo sia un bel match, ad una manifestazione di Modellistica (anni 70), causa vento fui l'unico e primo a staccare dal campo un aliante elettrico, un due assi da pendio ala a freccia disegnato e costruito da me, il motore era un 540 alimentato da 8 saft 500 mah, i modelli Graupner non ce la facevano a superare le turbolenze.
All' internazionale di F3e sul campo della Caproni arrivai primo degli Italiani, con un Mabuchi in mezzo a motori Keller con quasi il doppio delle celle, modello bitrave coda a V rovesciato disegnato e costruito come sopra (1983 ?).
Al primo campionato europeo di Off Road 1:10 (anni 80) piazzai Blandin, Pernice e De Marchi al 2-3-4 posto in finale con motori yohomo da me avvolti resinati sotto vuoto e bilanciati; erano esafilari quando la concorrenza Reedy Trinity e compagnia bella erano ai trifilari.
Ed era solo l'inizio di una ventina di anni nelle gare di 1:10 elettrico di tutte le specialità con qualche C.I. vinto, due 1-2 finali B in campionato del Mondo OffRoad.
Parecchi risultati anche nelle moto elettriche 1:8 con Tradii (motori e batterie), culminati con la vittoria di un mondiale a Fiorano.
Poi sono passato all'Autonomy con motori brushless di mia costruzione.
Umberto