Buongiorno a tutti,
scrivo a distanza di un mesetto circa dall'acquisto della mia prima auto rc.
Si tratta della SST Racing 1937 presa in offerta su Banggood a 140 euro circa spese di spedizione comprese. Vorrei condividere con voi alcune considerazioni dato che il tempo ha dimostrato essere vere TUTTE le osservazioni dei piloti esperti presenti su questo forum.
Sostanzialmente sono soddisfatto (nonostante le problematiche che leggerete) perchè il prodotto ha soddisfatto le mie esigenze al momento dell'acquisto.
Cercavo un modello pronto all'uso, essendo la mia prima auto avevo bisogno di tutto spendendo poco, e direi che questo punto è stato soddisfatto completamente. Auto brushless, comprensiva di batteria 2s, caricabatteria e radiocomando, a quel prezzo vi sfido a trovare un'alternativa.
Volevo spendere poco non tanto per una mia scarsa disponibilità economica, quanto per la consapevolezza della mia inesperienza nell'ambito RC. Mi sembrava saggio come primo acquisto volare basso. Ho scelto di "buttare via" qualche euro sapendo di prendere un prodotto di scarsa fattura ma che mi permettesse di "testare" questo hobby. In quel momento la mia esigenza non era trovare il giusto compromesso tra spesa e modello abbastanza valido da poter durare nel tempo. Direi che ho scelto una soluzione "usa e getta".
Le prime uscite hanno rispecchiato le critiche che la maggior parte di voi muove a questi modelli RTR cinesi:
Prima uscita: Dog bone anteriore piegato.
Seconda uscita: Bumper anteriore rotto.
Terza uscita: Supporti alettone rotti.
Quarta uscita: Braccio delle ruote danneggiato.
Quinta uscita: Ammortizzatore rotto.
Pezzi di ricambio di difficile reperibilità.
C'è da dire che sono uno a cui piace smanettare con pinze, trapano e cacciaviti. Intervenire in autonomia ed inventare soluzioni per risolvere i problemi è il massimo del divertimento per me. Maneggiare un prodotto di scarsa qualità mi permette di andare a forare e modificare il modello a mio piacimento, cosa che probabilmente avrei più remore a fare con un'auto da più di 400 euro.
Tutto sommato quindi, per la cifra che ho speso va bene così, passo più tempo in garage che per strada, ma come ho detto per me è un divertimento anche quello.
A questo punto però sorge il mio vero dilemma:
Se io avessi acquistato un modello professionale, il top della gamma, il meglio del meglio, quello con cui voi esperti girate in pista, il problema rotture ci sarebbe stato lo stesso?
Riformulando la domanda:
Non è che alla fine, il problema delle rotture dipende anche (se non principalmente) dal fatto che sono un pilota inesperto?
La prima uscita (ovviamente preso dall'entusiasmo) l'ho fatta nel vialetto davanti all'ufficio dove mi sono fatto consegnare il modello, stradina stretta con marciapiede.
Nella seconda uscita ero in un campo con erba alta ed ho preso in pieno a tutta velocità un sasso che non ho visto.
Alla terza uscita faceva molto freddo ma ho girato ugualmente pur sapendo (grazie alle solite raccomandazioni degli esperti) che con il freddo le plastiche si rompono più facilmente.
Quarta e quinta uscita come sopra, freddo, spazi ristretti e spigolo di un muretto preso in pieno.
Con un buon modello sarei incorso nelle stesse rotture? La fragilità delle parti è intrinseca in tutti i modelli RC? Non è che l'attenzione al luogo in cui si decide di andare a girare è tanto importante quanto la qualità del modello?
Rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto della banalità delle mie considerazioni, la risposta mi sembra ovvia, ma ormai, dopo aver usato 15 minuti della mia pausa pranzo per scrivere questo post lo pubblico lo stesso, sperando che possa essere utile a qualche futuro neofita come me.
Cordiali saluti.
cioDuc