Citazione:
Originalmente inviato da giava76 "Che Hitec producesse i servi JR su loro specifiche ormai da anni, nell'ambiente lo sanno tutti a parte gli utilizzatori finali"
Perdonami ma parli nulla se non di sentito dire o supposizioni.
Non é vero e non capisco perché lo scrivi.
Gli utilizzatori finali che non son poi neanche troppo scemi basta che leggano sulle confezioni per capire che son fatti in paesi e nazioni diversi, ad esempio Philippine per alcuni i Hitech e Giappone per alcuni jr il che, almeno in parte mi pare contraddittorio per una supposizione come la tua. Oltre ad avere avuto la fortuna di poter parlare con loro di persona negli in cui ero sponsorizzato da loro.
Trovo anche poco interessante l argomento per cui non ci torno più su.
Sicuramente hanno dei grossi problemi. Il resto della storia è da vedere anche se di certo non saranno rose e fiori. Se avrò notizie più fresche lo scriverò. |
Non hanno grossi problemi, semplicemente hanno deciso che operare nel settore per loro non è più remunerativo. Hai letto il comunicato di RC Depot (che peraltro risale a sei mesi fa)?
"It may sound strange to you all but Unfortunately, JR PROPO is currently stop operating as a manufacturer and sales distribution." Più chiaro di così! Io posso anche capire che ci sia chi non vuole accettare la realtà, ancora oggi mi capita di trovare gente che non sa che la Graupner è fallita quattro o cinque anni fa e che quella di adesso, anche se ha un nome quasi uguale, è un'azienda completamente diversa, ad esempio. Nel mondo dei radiocomandi si sta riproponendo uno scenario simile a quello della fine degli anni '70, inizio '80: allora dominavano gli americani con ProLine e Kraft in testa, poi sono arrivati i giapponesi (Futaba, JR e Sanwa/Airtronics) e gli americani hanno chiuso bottega. Oggi la questione è più articolata dato che le radio sono molto più diversificate di allora: nella gamma media/medio-bassa è sempre più una lotta a coltello fra l'ultimo giapponese (Futaba) e il resto dell'Asia (ovvero Hitec/Multiplex, Spektrum, FrSky, Graupner SJ ed altri minori) mentre nella gamma alta o "profi" che dir si voglia, stanno emergendo prepotentemente nuove realtà; Jeti prima di tutte, ma ora c'è anche Powerbox da tenere d'occhio. Anche qui Futaba continua a dominare il mercato, ma se non si dà una mossa e non capisce che non è più tempo di vendere radio da 1500-2000 euro mettendoci dentro i potenziometri del nonno (per dirne una fra le tante) rischia di perdere molte più quote di mercato di quante non ne abbia già perse.