Discussione: Perchè ????
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Vecchio 18 aprile 07, 12:21   #161 (permalink)  Top
Derkein
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Originalmente inviato da lesath82
... dubbio che peraltro c'entra anche con l'aver notato che nel foglio di Derkein, nella formula finale, compare l'arcoseno, invece che l'arcotangente come avevo messo io ....
nel quale si vede innanzitutto il disegno delle forze in gioco immaginando di osservare l'elicottero da dietro (si nota bene che alfa è l'arcoseno di D/L). Ho chiamato L la forza esercitata dal rotore principale e D quella del rotore di coda. L sta per lift e D sta per drag, infatti la forza del rotore di coda è, nella mia approssimazione in cui trascuro gli altri attriti, proporzionale alla resistenza aerodinamica del rotore principale.
...
Che la forza del rotore di coda dipenda dal lift con un certo coeficiente per l'hovering è sicuramente corretto(analiticamente corretto intendo)

Citazione:
Originalmente inviato da lesath82
...Nel primo si vede l'andamento del lift e nel secondo del drag in funzione dell'angolo di passo (non lo distinguo da quello di incidenza)...
Grafico ok.
Purtroppo con l'elicottero non è una buona approssimazione trascurare la velocita indotta dal rotore.

L'angolo di incidenza cresce con la distanza dall'asse del rotore.

Su alcuni testi per la condizione di hovering si assume che la velocita' indotta (l'aria che viene spinta verso il basso) varii linearmente con la distanza dall'asse del rotore(cresce con il raggio).

Citazione:
Originalmente inviato da lesath82
...
che lì purtroppo viene chiamato alfa e non theta (ma per noi alfa era già l'angolo di rollio). In quei grafici si prende in considerazione un profilo non simmetrico, come si vede dalla portanza non nulla a zero gradi e dalla resistenza minima spostata ad un angolo positivo, ma possiamo facilmente correggere mentalmente i due grafici traslandoli opportunamente. ...
Preciso, fatto la conversione mentale.

Citazione:
Originalmente inviato da lesath82
...Matematicamente si riconosce per la portanza un andamento lineare, mentre per la resistenza un andamento esponenziale (nel mio manoscritto si vedono le espressioni matematiche). Ho fatto un file di excel in cui ho rappresentato graficamente tutto il necessario: ...
Per la portanza sono d'accordo, per la resistenza io prenderei l'aprosssimazione, largamente usata, in cui per un profilo isolato
Drag=D2*theta^2+D1*theta+D0
(Drag in generale, in molti casi D1 viene messo a zero)
Citazione:
Originalmente inviato da lesath82
In conclusione non c'è un andamento monotono in funzione dell'aumento del peso, e nemmeno un andamento piatto come mi era sorto il dubbio. Mi aveva guidato il pensiero: se aumenta il peso non solo aumentano le forze verticali in gioco (causando una semplice diminuzione dell'angolo), ma aumenta anche il passo e quindi la resistenza e quindi la controcoppia da applicare, ma l'andamento che ne deriva non è così semplice da potersi affrontare a mente come pensavo.
No non c'è andamento monotono.
Purtroppo nel mio precedente post ho fatto l'osservazione, che tu qui analizzi,
a parita di altri parametri, cioe variando solo il peso.
Mi spiego. Il passo rimane uguale, bla bla.
Funziona solo se metti un rotore più efficente che a parita di condizioni riesce a generare più spinta (quindi un rapporto favorevole tra coeficiente di lift e di drag come indicato da lesath). E' un risultato artificioso che si ottiene solo facendo ritornare le equazioni. In effetti è un esempio pessimo.

Riassumendo.
Usando la curva del drag quadratica d(D/L)/dtheta=0 ha una soluzione per theta che è quella di una parabola che non passa per l'origine (è piu verso il primo quadrante e con la concavita verso il basso).
Mi sembra in ogni modo una schematizzazione troppo brutale, in quanto trascura essenziali contributi alla spinta/lift non lineari.
Purtroppo qui di numero ne ho solo uno .
Per l'elicottero del folgio excel, usando l'ultimo approccio che stiamo considerando mi viene un alfa di 4.5°.

Mi sembra quindi che sia parecchio fuori(il mio caliber a occhio non mi sembra cosi inclinato), risultato che non mi incuriosisce in quanto generato dall'ipotesi di incidenza (angolo di attacco) costante e pari al passo.

Dopo queste chiarificazioni aggiungo che il discorso di lesath mi sembra affrontabile utilizzando invece della caratteristica del profilo altri due coeficienti che sono il coeficiente di portanza del rotore e il coeff. di resistenza(che sono due coeff che si usano spesso nei rotori vedi anche rif in basso) .
Se date una occhiata a (è l'unica cosa che ho trovato on line...è di annata )
http://naca.central.cranfield.ac.uk/...aca-tn-626.pdf
pagina 8 ultima riga capite da dove partire per ripercorrere il percorso di lesath.
Per ora io non ho fatto calcoli numerici.
Appena ho tempo di impostare qualcosa di intellegibile lo posto.
Ci vorrà un po' di tempo (ho cambiato anche il pc ...)

Proposta per nuovo sotto-obiettivo "Misura dell'angolo di rollio in hovering di elicottero rc cal 5"

Giubilina, Lesath idee?
Appena/Se trovo un sistema praticamente perseguibile ve lo posto/"ci provo".
Derkein non è collegato   Rispondi citando