Citazione:
Originalmente inviato da toio!! Volo da 40 anni con tutti i modelli (prevalentemente modelli 3D, quindi altamente acrobatici). Le incidenze oggi, sui modelli ARF, sono controllate con il laser (tutte a zero nei modelli 3d) e, nei modelli acrobatici, controllate una seconda volta dal sottoscritto con il misura incidenze della robart.
Nelle riproduzioni la verifica delle incidenze non ha senso in quanto non sono noti i rispettivi valori: del resto se anche lo fossero e se si riscontrassero valori anomali la correzione non sarebbe agevole dovendo intervenire eventualmente su incastri alari o sugli impennaggi non sempre facili da modificare.
Quanto al baricentro (FONDAMENTALE, lapalissiano) è ovvio che se quello indicato dalla Casa non sembra il più indicato si cerca di ottenere il range adatto.
Nel caso specifico le difficoltà di un volo corretto dello spit non derivano dal baricentro le cui variazioni non hanno prodotto gli effetti sperati. |
vorrei si constatasse che stiamo parlando dello spit....un modello che non è affatto facile da pilotare nemmeno quando è perfetto...figuriamoci se poi nasce con qualche imperfezione. Concordo che modificare incidenze è una estrema soluzione, quando dopo prove di cambio di CG, trim, asse motore, si rileva che il guaio stà lì. Mia personale esperienza sul FW190...con baricentro spostato avanti di oltre 2 cm il modello vola bene con piano trimmato negativo 10 gradi...quindi estremamente picchiato! ma è perfetto sia diritto che rovescio, verticale salita e discesa.