Citazione:
Originalmente inviato da Davis950 Ciao a tutti, volevo porvi questo quesito che richiede una certa conoscenza tecnica:
Qual'è la differenza costruttiva (nei materiali, nelle lavorazioni, ecc...) che distingue i motori a nitrometano?
Mi spiego meglio, ci sono motori che sopportano una certa percentuale di nitrometano, ad esempio il 16%, il 20% o il 25%, ed altri che non lo sopportano proprio, cosa cambia nelle fattezze?
Chiedo questo perchè ho il desiderio di realizzarne uno con le mie mani ma non so che materiali usare affinché funzioni con il nitrometano
Grazie in anticipo a chi mi risponderà  |
Davis,
non conosco la tua età ma la domanda mi pare quella di un giovanissimo.
Io maneggio motori a scoppio dal 1951 e spero di avere la necessaria "conoscenza tecnica", data da trentanni di produzione di micromotori, gli OPS.
L'impostazione però da dare al quesito non è quella delle percentuali di nitro, ma:
- per quale uso, cilindrata e con quali macchinari vorresti costruirti un motore.
Con le "tue mani" se non sei almeno un meccanico tornitore e fresatore eccellente e con macchinari adeguati si può costruire solo " un motore che giri " che equivale alla famosa frase sulle donne "basta che respiri", cioè senza alcuna pretesa e in questo caso il nitrometano serve solo a complicare le cose.
Negli anni '70 gli americani si trovarono superati dai nostri motori, fatti per la miscela Olio di ricino, Alcool metilico/Metanolo al 33/66 (1/3) e-o 25/75 (1/4) mentre loro usavano di base il 40% di nitro arrivando anche al 55-60% e i fabbricanti di miscele dovettero mettere in commercio le miscele europee che non erano usate da loro, anche perchè nitro e miscele nitrate costavano pochissimo da loro ( fino alla crisi anni '80 quando saltò in aria tutta la loro raffineria, la più grande al mondo, che produceva il nitrometano per i dragster sopratutto ). I preparatori locali ed anche noi come costruttori per le pressioni appunto dei distributori USA, Giappone, Australia e Hong Kong, mettemmo in produzione per ogni cilindrata la testa, sottotesta o inserto adatta per il rapporto di compressione necessario al 20/25 % di Nitro; cioè dal 15 al 25 % di maggior volume della camera di scoppio unita in media ad una guarnizione in più di 2 decimi.
La scelta dei materiali è appunto in funzione all'uso, a quelli che puoi trovare, alla tua preparazione teorica e pratica e alle macchine utensili perchè oltre alla base, tornio e fresa serve anche rettificare , alesare e .....cromare, ovviamente tralasciando le fusioni proponibili solo per le produzioni di serie.
Allego primo catalogo OPS 1974 e foto di 2 Automodelli 1/8 RC IC pista, Campioni del Mondo IFMAR :
Ginevra 1979 , automodello PB/GB - pilota Phil Booth/G/B - motore OPS 3,5cc Car scarico laterale con bombolino
Tokyo 1985 , automodello Serpent/NL - pilota Rody Roem/NL - motore OPS 3,5 cc scarico posteriore e risonanza
Facci sapere.
Piero Muzio - FAI 241