Citazione:
Originalmente inviato da forbice le ultime due formule sono giuste per calcolare la resistenza interna .
e una semplificazione della spiegazione che io ho scritto prima con le mie formule .
in questo caso non si ha la necessità di usare un amperometro , che introduce una ulteriore resistenza complessiva al circuito , ma anche in questo caso descritto da te introduce l'errore di lettura del voltmetro (VL ) , Perché IL VOLTEMETRO come dice la citazione ha una resistenza elevata , ma comunque imprime una resistenza complessiva più bassa dei 10 ohm da noi usata per la prova (essendo in parallelo alla resistenza da 10 ohm )
in tutte queste prove c'è comunque un margine di errore dovuta agli strumenti di misura .
e quindi la resistenza interna a come valore da noi calcolato sempre una media .
la prima parte della tua citazione è riferita al calcolo presumo della capacità complessiva dei condensatori che non si puo applicare a calcolare la capacita delle batterie .
infatti la capacita dei condensatori si esprimono in FARAD , mentre le capacità delle batterie si esprimono in mah ( milliampareorari .
le capacità di entrambi ( condensatori e batterie ) devono e possono essere solo scritte dai costruttori medesimi e sono una di quei dati che dovrebbero apparire scritti sia sui condensatori sia sulla batterie |
Una lettura che mi sento di consigliare:
BU-902: How to Measure Internal Resistance – Battery University
Un voltmetro moderno ha 10x10E6 di resistenza interna (10Mohm), spesso anche superiore di un ordine di grandezza (100Mohm) ora lascio a te calcolare l'errore di misura introdotto dallo strumento posto in parallelo ad una resistenza di 1 o 10ohm.
Nei tuoi calcoli poi hai tralasciato di inserire la resistenza dei cavi e connettori usati per collegare la batteria alle resistenze di carico (che a voler fare i pignoli è pure essa in funzione della corrente) di dire che i valori andrebbero misurati a sistema stabilizzato e facendo una media sui campionamenti effettuati a tempi precisi e per identica durata.
Tutto questo ha valore puramente accademico rispetto al problema dell'amico che si semplifica enormemente affermando che un elemento della sua batteria è andato a donnine di strada.