nicthepic ti ringrazio per la "cazzata".
Di solito quando un velista mi dice che la vela della barca e' come l'ala di un aereo, io gli dico: "Fammi vedere come stalla una vela". E il velista risponde: "Che vuol dire stalla??". Io allora: "Ma come, mi dici che la vela e' come l'ala di un aereo e non sai che cosa e' lo stallo?! E' come se mi dicessi che hai la patente ma non sai cosa sia il semaforo rosso!".
Oppure faccio questo esempio:
angolo incidenza_______ Aereo ______ Barca
____ 0 _______________ vola _______ ferma
____ 10 ______________ vola _______ ferma
____ 20 ______________ vola _______ ferma
____ 30 ______________ stalla ______ incomincia a muoversi
____ 40 ______________ cade _______ si muove
____ 50 ______________ cade _______ si muove
____ 60 ______________ cade _______ si muove
Come si fa a dire che vela e ala sono la stessa cosa??? La tabellina che ho scritto sopra dice che in funzione dell'angolo di incidenza aereo e barca hanno un comportamento diametralmente opposto.
Secondo me il problema nasce dal fatto che i velisti non sanno che cosa e' lo stallo e i piloti non sanno che cosa e' l'angolo morto della barca a vela; altrimenti sarebbe semplice almeno capire che ala e vela non sono la stessa cosa (NON sto parlando di vele alari che sono tutta un'altra storia).
Ultima precisazione: quello che volevo dire e' che un'ala asimmetrica (piano - convessa per fare l'esempio piu' comune) sfrutta il principio di Bernoulli per generare portanza, una vela invece sfrutta il terzo principio della dinamica.
Metto il link a un'interesante pagina della NASA che parla di portanza
http://www.grc.nasa.gov/WWW/K-12/airplane/lift1.html.
Un cordiale saluto a tutti.