quello che dici è sacrosanto, ma tu parti dal presupposto che la velocità angolare sia la stessa, perchè?
chiedo venia per l'utilizzo improprio del termine "lineare" che ha creato confusione, volevo intendere "tangenziale".
rimango dell'idea, anche se tutta da dimostrare, che il pianetto posto a distanza maggiore si muova più lentamente e quindi renda la rotazione del modello (vel angolare) più lenta.
x i salti in planata: saranno termiche?
Citazione:
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Originalmente inviato da Sergio_Pers Che tu mi dica che 10 ° di movimento angolare compiuti in 10 secondi diano una lunghezza da percorrere ( nello stesso tempo ) a distanza R maggiore che a distanza 2R...mi lascia sconvolto. Ti prego, non dirmi che la trigono..ecc, e' cambiata mentre ero distratto.
Nella equazione a cui ti riferisci come la metti la variazione del Coefficiente di momento in base all'angolo di attacco ?? Non c'e' ...e per favore, non dirmi che e' un valore trascurabile, in taluni casi si, in altri....chiedilo a quella "congrega" di vololiberisti che frequenti e fatti spiegare come mai ci sono salti improvvisi in planata senza nessuna ragione apparente...loro non possono dare la colpa alla radio.. |