Discussione: Equilibratura albero
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Vecchio 05 agosto 16, 13:55   #9 (permalink)  Top
pieromuzio
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Originalmente inviato da Minestrone Visualizza messaggio
E come si può bilanciare? Io ho bilanciato una 22x8 stendendo della bicomponente sulla pala più leggera, però ce ne voleva una quantità a mio giudizio eccessiva e mi sono accontentato di arrivare quasi al bilanciamento statico. Tra l'altro, con pale così grandi, bastano pochi decimi di grammo per provocare grandi differenze.
Da quella dell'albero, equibratura dico, siamo passati a quella delle eliche. Volevo riepilogare qualche informazione generale ma la discussione in alto sulle eliche è chiusa !!!!!!!!! ?????

In ogni caso legno e fibra di carbonio hanno risposte molto diverse.
Il legno lo uso dal 1951 , poi anche nylon, plastiche varie, fibra di vetro,poi carbonio.

Tu minestrone parli di "quasi" ma la prima regola è che il bilanciamento deve essere tale, non quasi. Cioè in ogni posizione tu fermi l'elica quando è sui centri, non deve muoversi ma restare ferma appunto bilanciata.

L'altro problema è la differenza geometrica dell'angolo delle pale. Qui il campo è immenso e verificabile solo usando un provapassi. Se la differenza è troppo grande, l'elica va gettata via, bruciata o ridurla a 10/12 cm totali e tenerla per mostra sui motori che fa sempre la sua figura e permette anche di far fare le prove di compressione agli amici o curiosi che piace sempre molto.

Le piccole differenze si possono aggiustare con lime carta vetrata ecc , capacità e mestiere.In alcuni casi quelle piccole possono essere lasciate stare se il motore deve girare piano anche perchè l'elica in legno ha ancora una caratteristica e cioè la svergolatura dinamica. Salvo i tipi costruiti con blocchetti multistrato, molto costose.

Questo comporta diversità di rendimento che salvo i casi verificabili provando a torcere le pale da fermo, con l'elica in mano, è molto difficile da valutare a priori .

I problemi delle eliche in fibra di carbonio a parte la bilanciatura, immutabile sempre, sono solo legate alla qualità dello stampo e serietà del produttore.

Spero di essere stato utile.

Piero Muzio - FAI 241
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