Citazione:
Originalmente inviato da Riccardo Marcolungo di niente figurati sono qui apposta :d allora il riempimento al 100% io non lo faccio mai. Quando esagero perché mi serve un pezzo resistente il 30-40% è più che abbastanza... ma poi uno può pure provare a farlo completamente pieno visto che a quanto ho capito nel modellismo servono pezzi ultra resistenti.
allora il "problema" con gli alimenti è semplicemente questo il pezzo stampato mantiene una microporosità nella quale si possono infilare batteri ecc... ma di per se è cmq plastica normale come quella che trovi in commercio, poi se pensi che il PLA deriva da barbabietola e mais si capisce che non si illuminano le fette biscottate  |
capito. in principio pensavo che se disegavo un solido pieno avrebbe stampato un solido pieno.
analizzando gli sforzi a cui sono soggette le parti si puó intuire quali parti rinforzare e quali no, un po´come il cemento armato, si piegano i ferri in funzione dello sforzo.
in questo caso sarebbe interessante utilizzare riempitivi reticoalari ed ottenere appunto dei tamburati o delle piccole travi reticolari in maniera tale da minimizzare il peso annullando il materiale nelle zone neutre. infatti nei modelli piú piccolini parte della sollecitazione é assorbita dal rivestimento esterno. uno dei motivi per cui mi é venuta la fissa era appunto creare e studiare strutture e profili che a mano sarebbe complicato per un pasticcione come me da realizzare
in merito al cibo ok! io pensavo semplciemente ch eil materiale rilasciasse sostanze tossiche o cose simili. sfioriamo quindi il campo della paranoia

avro finalmente il mio colazionodromo!!!

(vi faró vedere il progetto una volta realizzato)