Ciao a tutti, da qualche settimana ho ripreso a volare dopo una pausa di circa dieci anni... che dire, ho aspettato troppo a riprendere!!

Al momento sto facendo qualche volo in pendio con un gommolosissimo easy glider, unico modello che non diedi via all'epoca.
Ovviamente considero suddetto modello poco più di un gioco, e il bisogno di qualcosa di più serio si è quindi paventato praticamente subito.
Prediligendo la categoria dei veleggiatori, mi è presa la malsana idea di realizzare da zero un hotlinerino, avendo avuto già in passato esperienze con materiali compositi e potendo usufruire per motivi professionali di software di progettazione (Autocad e Rhinoceros).
Il modello, concepito di getto in una serata di lavoro, al momento ha queste caratteristiche:
- Ap. alare 1800mm
- Profilo MH 30 (tremendamente sottile, in fase di revisione)
- Piano di coda a V
- Ali in estruso + legno (l'essenza dipenderà da che trovo nei paraggi)
- Fuso in fibra realizzata con stampo a perdere
- Elettronica da definire (unica certezza per ora è il pacco batterie 3s da 2200mah, avendone in casa diversi)
Al momento sto realizzando il master a perdere della fusoliera, e fino a qui tutto abbastanza bene.
L'idea per la realizzazione della fusoliera in fibra è quella di utilizzare anziché un tessuto di vetro classico una calza da 60mm nel medesimo materiale e magari utilizzare una guaina termoretraibile di diametro analogo per fare aderire alla perfezione il tessuto.
Non avendo trovato in rete esempi analoghi, e non avendo mai utilizzato le calze e quindi non conoscendone la lavorabilità, ho diversi dubbi sulla riuscita dell'operazione e in particolare mi chiedo se l'impiego del termoretraibile potrebbe essere superfluo (la fusoliera è praticamente un tubo, particolari complessi non ce ne sono) o addirittura controproducente.
Per quanto riguarda l'ala, credo che verrà realizzata in unico pezzo per velocizzarne la costruzione, ma sono ancora in alto mare per quanto riguarda il dimensionamento del longherone e se metterlo o meno (avendo parecchio rowing di carbonio in casa avevo pensato di fare una fresata lungo l'ala in estradosso e in intradosso nei pani e saturare gli scassi con rowing appunto).
Altro dubbio riguarda il dimensionamento e il materiale del piano di coda a V, ho cercato un po ma formulette empiriche per dimensionamenti di massima non ne ho trovate, e per la realizzazione avevo pensato al medesimo metodo delle ali, ma temo che gli spessori esigui pregiudichino una buona qualità del taglio a caldo.
Sicuramente starò commettendo numerosi errori banalissimi per i quali chiedo già ora clemenza e mi scuso, ma la voglia si fare è tanta così come la smania di fare volare (o almeno lanciare

) qualcosa di realizzato con le proprie mani.
Aspettando qualche utile consiglio, vi allego qualche screenshot del progetto