Citazione:
Originalmente inviato da dea90 l'unica distinzione utile da fare è modellismo si lavoro aereo no |
E' un falso problema, una pio auto-convincimento per raccontarcela che i "modellisti a gratis per hobby" sono intrinsecamente buoni e quelli che si fanno pagare in nero sono cattivi e pilotano male (abbastanza buffo questo elogio della legalità sul Barone, considerata la quantità di post su come NON pagare tasse, multe, dogane e accise).
La distinzione è tra CAZZARI e no.
Tutti e due presenti tra i "modellisti buoni".
L' enorme massa di stronzate che hanno provocato l'intervento dell' ENAC (ma in tutto il mondo l'andazzo è simile) sono state fatte e postate su youtube e santificate nei forum da HOBBYSTI, volatori della domenica, amici del campetto, tutta gente che per il fatto di spenderci del proprio e schiantarsi dispendiosamente senza rimborsi o sponsor dovrebbe far parte "naturalmente" dei BUONI. E che, incidentalmente, volava e vola con monoplani ad ala alta, bassa, biplani, tutt' ala e ANCHE multicotteri. L'FPV longrange incluso, è iniziato con ala fissa di polistirolo. Il babbeo che si vantava di decine di km, qualche post fa, così come i suoi amici, ha usato un MOTOALIANTE.
Non è che DI COLPO sono spuntate migliaia di matrimonialisti clandestini, agrimensori pirati e telecronisti in nero. Trappy era un pericoloso imbecille PRIMA di essere sponsorizzato e di metter su uno shop. Il perculamento massimo e pubblicizzatissimo contro il codice di sicurezza FIAM, sia pure con i media di allora, venne fatto ai tempi dell' uscita da virtuosi modellisti in balsa, ala fissa e motori Supertigre - allora il lavoro aereo con aeromodelli non esisteva neanche in fantasia. Quelli che considerano QUALSIASI cifra per l'assicurazione e l'iscrizione a un club "troppo alta" sono spesso "nonni" dispensatori di pseudosaggezze e commenti sarcastici sugli "asociali" di altre specialità.
Troppo comodo pensare che le teste di cavolo si distinguano dall' emissione o meno di regolare fattura. Purtroppo nel modellismo come in qualunque campo si rispecchia l'assenza di senso civico e comunitario che permea la cultura italiana. Che cavolo, il limite per i tuttala rossi a pallini DEVE essere aumentato, sono i biplani blu quelli che fanno danni e devono essere messi a terra. Se impongono un limite di quota è per guadagnarci milioni di euro! (chissà come, poi...). E alla fine, se esce un regolamento ufficiale, ME NE FREGO !! che ricorda, curiosamente e spiacevolmente, la stessa frase presa a motto di un ventennio non troppo lontano. Contate voi i menefrego sul barone nell'ultimo anno, a proposito delle bozze ENAC. Tutti fotografi evasori?