Cito da pc-facile:
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Università di Saint Louis: la Prof. Minterr assieme ad un gruppo di ricercatori realizza una batteria composta dall'enzima glucosio deidrogenasi.
Rivestendo gli elettrodi di una pila con l'enzima hanno prodotto 4 volte la potenza di una normale batteria al litio.
In natura tale produzione di energia esiste da miloni di anni ma ora l'applicazione passa per i prototipi creati dall'uomo. E funziona.
Combustibile utilizzato? Zollette di zucchero.
La presentazione è avvenuta nel corso dell'annuale congresso dell'American Chemical Society dove la Prof. Minterr ha spiegato che "questo studio mostra che unendo biologia e chimica si possono costruire pile migliori e più rispettose dell'ambiente."
La "eco-pila" biodegradabile ha fatto, per ora, funzionare una calcolatrice tascabile.
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Chissà che nelle avvertenze invece del pericolo di esplosione ci sia scritto di evitare di toccare la soluzione pena una infestazione da enzimi affamati... uhauha!
Certo che il progetto promette molto bene!