Avevo anche pensato che l'ulteriore contributo lineare alla superficie potesse essere dato dalla velocita', che scala appunto linearmente (se aumentiamo del doppio la dimensione di un modello, probabilmente lo faremo anche volare a doppia velocita').
Ma la portanza e' funzione quadratica della velocita', quindi in questo caso dovremmo usare l'ipercubo (tesseratto!) della superficie, e' cioe' elevarla al quadrato e non a 1.5.
Dico questo perche' e' poi la portanza che va a vedersela col peso dell'aereo.
Mi aspetto un ingegnere che proponga un numero tipo 1.7365 a cui elevare la superficie, per avere risultati meglio scalabili