Citazione:
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Originalmente inviato da Bowen Da quello che scende vorrei partire (forse perchè sono bravo a trovare buchi)  .
Ho notato che dentro Roma, sopra il Tevere, dove l'aria dovrebbe essere più fredda, i gabbiani sfruttano lo "scalino" freddo-caldo dato appunto da questo serpentone che è il fiume. E' possibile quindi, avere come riferimento non la termica, ma il buco che le sta vicino?
Come dire, se trovi un buco sei vicino la meta?? |
Oddio e' po' tirata per i capelli....
Quelli ( i gabbiani ) sanno fare il vero Dinamic Soaring, ma hanno una marcia in piu'...come dice Martin Epperle...
Svergolatura variabile
Diedro alare variabile
Camber variabile
Flap elastici
Turbolatori
Controllo delle bolle dorsali
e un piccolo computer a bordo con sensori...
Ora...non cercare di misurare l'apertura alare di un gabbiano per catturarlo e convincerlo che lui e' un DLG e portarlo in gara..
Sergio