|
ps: l'allineamento della linea di volo, è quando l'aereo vola.
Esiste per gli alianti un assetto di planata di minima di caduta ed uno di massima efficienza, in quest'ultima configurazione in aria ferma l'aliante copre la maggiore distanza in funzione dell'altezza- Esempio di un aliante con efficienza massima 18:1: significa che con un metro di altezza l'aliante settato per la massima efficienza toccherà terra dopo 18 m di planata.
La velocità di massima efficienza è maggiore di quella di minima velocità di caduta.
In pratica, ti ho fatto l'esempio di due differenti linee di volo, entrambe giuste.
Alla minima di caduta l'incidenza alare è maggiore che non nel volo a massima efficienza.
Ti dirò di più: noi spesso con i modelli nel vento in pendio voliamo in una terza condizione, che possiamo chiamare di penetrazione, per evitare di essere rallentati troppo dal vento e dalle turbolenze che continuamente attraversiamo. In pratica dalla massima efficienza diamo un pò di trim a picchiare e guardiamo se l'aereo, in quelle condizioni del pendio, avanza come desideriamo. "Desideriamo" è la chiave.
Come esposto nel post precedente, la linea di volo si "tiene" con il trim.
Tu ti chiedi: come fai a sapere quale linea di volo stai adottando? la prova empirica della picchiata con l'aliante, sopra descritta e descritta in precedenza da massimob, è una buona indicazione.
Nel mio post qui sopra ti ho illustrato la relazione tra CG e angolo di attacco, sottolineando che la variazione ammessa per arretrare o avanzare il CG è minima. Millimetri. Tu non hai un baricentro indicato per il tuo modello? Ti è sufficiente centrarlo lì come da istruzioni ed andare a volare. Con il tempo e l'esperienza riconoscerai da solo il comportamento in volo del modello, distinguendo tra la minima di caduta e la massima efficienza.
Tieni presente che un tuttala (il tuo è un tuttala giusto?) la variazione di CG ammissibile è strettissima, quindi se devi decidere alla carlona centra il modello in avanti, per aumentare la stabilità. I tuttala possono essere assai nervosi, infatti.
La linea di volo giusta è quella che adotti tu quando ti piace come vola il tuo aliante.
Se hai il motore: stessa cosa. La trazione ti semplifica le cose; abituati a volare in livellato che è la cosa più difficile. Trova la giusta velocità e il giusto trim per andare a zonzo. Se acceleri, avrai maggiore portanza e dovrai trimmare a picchiare per mantenere il livellato.
Se rallenti troppo: stallo e patatrac.
Il calettamento piano di quota/incidenza alare è deciso alla costruzione del modello insieme alla determinazione del baricentro.
Tu devi solo trovare la giusta velocità e il giusto trim. Se hai il motore, puoi anche decidere di andare in giro a tutta forza, se ti piace. Ovviamente trimmando per avere un volo rettilineo a quella velocità, altrimenti diventa difficile pilotare.
|