|
[quote=garbo]posto anche in questa discussione una mia impressione, anche io traino e mi faccio trainare, per cui conosco BENISSIMO entrambe le problematiche ...da trainato la vita è un pò più facile almeno mi sembra,
Ciao a tutti,
visto che siamo in tema chiamiamo in causa i guru del traino:
con dei modelli intorno ai 3 / 3,50 mt e relativamente leggeri, se il trainatore esuberante non mette "giudizio" e toglie manetta, l'aliante rischia di andare ad una velocità che non è la sua ovvero, che può anche esserlo, ma non vincolato ad un cavo di traino con l'obbligo di seguire inesorabilmente la traiettoria. Anch'io mi sono trovato una volta in rovescio per aver appena toccato gli alettoni e nella manovra di disimpegno ho quadagnato almeno 4° di diedro.
E' pur vero che il traino si deve svolgere con un buon rateo di salita ma la velocità non deve superare certi limiti altrimenti l'aliante diventa talmente sensibile che si innescano dei momenti pendolari e di imbardate sempre più evidenti con il risultato di dover sganciare anzitempo.
E' giusto ciò che penso o no ??
Saluti
Gianka
|