E' vero, ma qui apro una disquisizione filosofica, senza alcuna voglia polemica.
Per volo automatico si intende solitamente quello che si fa tramite MissionPlanner: decolla, vai li, fai una foto, poi spostati la, fa 30 secondi di video, poi alzati a 50 metri, etc etc.
L'RTH non è nulla di tutto questo, è "solo" un "torna a casa Lessie" di un oggetto che fino ad un attimo prima volava pilotato manualmente da terra e che, per motivi vari, decide che è ora di tornare a casa da solo. Trattandosi fino a quel momento di un volo "a vista", in aree idonee senza ostacoli ed a quote consentite, anche il RTH avviene solitamente nelle stesse condizioni.
ENAC, al di la delle parole (che sono chiare ed inconfutabili), cosa intende veramente?
L'assicurazione decide di usare una definizione propria di "volo autonomo" o si adegua a quella emessa dall'ENAC?
Carlo
p.s. tutto questo "tanto per parlare..."
