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Originalmente inviato da unodinoi |
mmm...trattasi di pendio con condizioni scarsotte, da 8 sul pendio a bassa quota.
Alle prime pendici del nostro appennino trovi una miriade di posti così, ed il nostro appennino attraversa tutta l'Italia. Siamo noi abitudinari che per trovarci in gruppo andiamo sempre negli stessi posti, con parcheggio comodissimo, bar a due passi e magari altri tre versanti a un tiro di schioppo per coprire i 4 venti, giusto nel caso che il pendio favorito sia tradito dal meteo. Uno dei problemi che incontriamo sull'appenino volendo raggiungere pendii a quote maggiori di quelle britanniche, è la forte forestazione; non è così banale trovare prati liberi e calpestabili, va anche detto che in genere i prati senza piante sono coltivati. Salendo di quota il problema sono proprio gli alberi che coprono tutto, arrivare oltre la linea degli alberi significa tanta macchina e un pò di sofferenza a piedi: Passo delle Radici, Croce Arcana per citarne due tosco emiliani dove però le condizioni sono in genere esplosive, anche se è necessaria la presenza del vento, che domina il lift. Le dolci colline inglesi sono prevalentemente prative, è tutto un dolce pendio, il volo dipende dal vento. La miscela di termodinamica nei bassi pendii inglesi vede prevalere spesso il vento come fonte primaria di lift, tra l'altro una giornata senza vento nel Regno Unito è quasi inconcepibile. Non che manchi la termica, si formano a segnalarla nubi nere piuttosto spesso nel clima inglese, ma è anche vero che il vento di solito abbastanza teso spazza le termiche. Da noi si aspetta e si spera nel vento, non è mai garantito se non al mare. La miscela di termodinamica sia qui che da loro offre il meglio quando uscendo dal pendio verso valle si trovano le termiche. Allora si sale e si può accelerare in affondata e risalire ma far quota senza termica non si può, se non in alcuni pendii che sparano il vento in verticale. Le combinazioni magiche in cui si crea la "condizion" giusta sui pendii bassi è forse più facile da trovare nel Regno Unito, data l'orografia con colline ovunque e la presenza costante del vento.
Loro però non hanno vere montagne...solo basse colline.
Ciò che prediligo per il volo sono le Alpi, dove il vento non serve, appena quel tocco che aiuta a staccare le termiche e rinfrescare i piloti. Il volo, prevalentemente in termica pura, è tutta un'altra cosa. Una grande manona ti porta in quota, non hai problemi di direzione, non sei obbligato al sinistra destra sul pendio per sfruttare l'onda che sale, anzi, il pendio lo molli il più rapidamente possibile per andare in caccia di termiche. Quando gli inglesi arrivano da noi, gli tremano i polsi al cospetto degli strapiombi, non sono abituati alle montagne. Devi convincerli ad abbandonare la prossimità del pendio. Ti dirò, nel mio pendio preferito i primi 15 m in genere non portano, dobbiamo lanciare con la fionda per non correre rischi nell'involo. Spesso si sale dappertutto, dietro, davanti destra e sinistra lontani meno che sul pendio.
Una volta provato il volo sulle Alpi, tutto il resto è...un'altra cosa. Gli aerei acro che si usano lì sono costruiti alla bisogna, in commercio non c'è quasi nulla di cui fidarsi.