Citazione:
Originalmente inviato da Embolo Salve a tutti,
Mi è stato dato da un buon amico, secondo me da incoscienti, il ragazzone del titolo.
Portato in volo un paio di volte , la prima un mezzo disastro:nel passaggio di radio dal proprietario a me si è sfilato lo sportello della batteria della radio e a ruota la batteria. Il ragazzone si è goduto la momentanea libertà e con ampia virata è atterrato neanche tanto male, solo una piccola crepa vicino alla capottina.
Ieri il secondo volo, definirlo bello è molto limitante.
Però una cosa mi piace poco, il sistema di rimando dei comandi alettoni e aerofreni con servi in fuso ė una menata pazzesca da agganciare e si sgancia facilmente, difatti ieri dopo una prova aerofreni in quota di sicurezza uno non è rientrato rendendo l'atterraggio un po difficile.
Corrado mi dice:" nastra fissi gli aerofreni e metti i servi in ala".
Condivido a metà , ok i servi alettoni in ala ma vorrei tenere operativi gli aerofreni modificando il sistema originale con servo in fuso, ma non so come fare, senza sventrare l'ala!
Idee????
Grazie per ogni suggerimento
Saluti
Davide |
una volta feci un lavoro identico su un aliante datato.
Ho usato il tubetto dove cammina il rinvio degli alettoni come guida.
Era fatto con un tubetto di plastica, diametro 3mm.
ho semplicemente infilato un tubo in ottone da 8 mm infilandolo con il tubetto al centro. Il tubetto ha fatto da guida.
poi, regolandoti su quanto è entrato il tubo in ottone, sai dove sei arrivato come profondità e direzione nell' ala. A quel punto apri lo scasso quadrato per mettere i servi e sei a posto. Passaggio cavi e servo messo in ala.
Per gli aerofreni: tienili assolutamente. Atterrare con gli aerofreni è un piacere. Il butterfly è un "artifizio" aeromodellistico che non risulta sempre efficiente (traino in pista o attrraggi con vento al traverso in pendio).
Per gli aeriofreni: sapendo dove passa il buco da 8mm fatto con il tubo di ottone di cui sopra... lo intercetti e piazzi un secondo servo nella semiala per l' aerofreno.
Robbè