Citazione:
Originalmente inviato da wakitowaki Salve a tutti,
Essendo questo il mio primo post sul forum, spero di aver azzeccato la sezione.
Sto realizzando un progetto che vi descriverò brevemente per essere il più chiaro possibile nel formulare le mie domande.
Devo utilizzare un motore brushless (per la prima volta  ) per far ruotare su se stessa una piattaforma connessa direttamente all'albero del motore. Questa piattaforma avrà su di se un carico di circa 1,5 kg. Il movimento deve avvenire in entrambi i sensi orario ed antiorario in maniera continua (es: per 2 secondi gira verso sinistra e poi inverte la rotazione per girare 2 secondi verso destra e poi di nuovo verso sinistra e così via...).
Ho diversi dubbi su questo progetto. Il primo riguarda la scelta di un motore (e del relativo ESC) adeguato. Le criticità nel movimento, sono nei momenti dell'inversione della rotazione (e all'inizio). Siccome il cambiamento di rotazione deve essere molto veloce, non vorrei rischiare di sollecitare troppo il motore e romperlo. Mi serve duque un motore che possa frenare in maniera abbastanza dolce per poi ripartire e che sia molto robusto. In alternativa, avevo pensato di inserire un parastrappi meccanico ma preferirei evitare questa soluzione perchè più macchinosa. Potreste darmi qualche consiglio per la scelta del motore più adeguato?
La mia idea era quella di sovradimensionare il motore e prenderne uno progettato per muovere carichi molto più grandi in modo da stare tranquillo.
Essendo però digiuno in materia di motori brushless, vi chiederei di condividere con me la vostra esperienza e guidarmi nella scelta corretta.
Se sono stato poco chiaro nella spiegazione, vi pregherei di chiedermi tutti i dettagli che possano aiutarvi nel darmi una risposta.
Grazie in anticipo a tutti |
Confermo quanto detto da Pietro.
Parlando di ESC, devi avere a disposizione due funzionalità: il freno e la retromarcia. Sono entrambe funzionalità tipiche delle auto, quindi dovresti guardare gli esc specifici per questo tipo di modelli che,peraltro, hanno un sistema di protezione che impedisce di cambiare verso di rotazione se il motore non è fermo.
Il problema è che i brushless, a differenza dei motori a spazzole, hanno un numero minimo di giri/minuto (alcune centinaia), sotto il quale non si può scendere altrimenti l'ESC smette di funzionare. Una eccezione sono gli ESC dotati di connessione per il sensore di posizione del motore, ma devi dotarti di un motore che abbia questi sensori.
La domanda è quindi: perché necessariamente un brushless? Con un brushed, un ponte ad H ed un Arduino (pochissimi in tutto) risolvi egregiamente senza dover impazzire.
p.s. se usi un ESC, hai comunque bisogno di un circuito che generi il segnale di comando. Anche in questo caso Arduino è la scelta più semplice, versatile ed economica.
p.s.2 se hai anche la necessità di controllare la velocità, cioè ti occorre che sia precisa e non approssimativa, allora ti occorre obbligatoriamente un sensore di giri e, conseguentemente, Arduino per leggerlo.
Carlo