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visto che ho ricevuto commenti in mp, e questa cosa di poter mettere in parallelo batterie di capacita' diversa sembra proprio ostica da accettare, ho fatto un piccolo esperimento per dimostrarne il funzionamento.
Questo sembra l'unico forum dove questa cosa non viene digerita.
Ho letto qui diverse discussioni a riguardo, e si leggono cose non vere: non c'entra nulla la resistenza interna, i C della batteria, correnti di ricircolo (?) o quant'altro. La cosa funziona semplicemente perche' le batterie sono in parallelo e quindi alla stessa tensione (questo anche se il caricabatterie comanda in corrente!!!), pertanto esse assorbiranno una corrente proporzionale alla propria capacita', punto.
Non si tratta di una opinione personale, ma di un processo fisico, anche semplice.
le foto allegate mostrano un semplice esperimento:
Sono collegate in prallelo due batterie 3S, una da 1300 mAh, l'altra da 800 mAh.
Sono collegate anche le spinette del bilanciatore (e questo va SEMPRE fatto per questioni perlomeno di sicurezza!).
In serie alla batteria da 800 mAh e' collegato un wattmetro che misura la corrente, esso misura la corrente che scorre verso la batteria da 800 mAh.
Il caricabatterie e' impostato per una carica a 1C, cioe' (1300 +800) mA = 2.1 A.
Premetto che la batteria da 800 mAh e' nuova, ed ha una resistenza interna molto inferiore a quella da 1300 mAh che invece e' molto usata, pertanto secondo molti ragionamenti fatti qui sul Barone dovrebbe assorbire piu' corrente. Guarda caso invece cosi' non e': essa infatti assorbe i sui 0.8 A giusti giusti... l'altra i restanti 1.3 A.
a disposizione se servissero altri chiarimenti
buoni voli,
marco
Ultima modifica di marcodef : 11 novembre 15 alle ore 01:14 |