Citazione:
Originalmente inviato da pikemax La nuova formula è un massacro per i neofiti, sta a voi dire la vostra, pensateci benino prima.
Con la limitazione relativa alla quota (1200) al tempo (600) ed al rateo (5 m/sec) manca una variabile, la velocità orizzontale.....infatti posso salire verticalmente entro i limiti oppure sempre entro i limiti andare a 20m/sec con una pendenza minima.
Do per scontato che si applichi alla misurazione il concetto f5j (la quota rilevata ai fini della classifica è quella maggiore raggiunta tra il momento della accensione e quella raggiunta entro 10 secondi dallo spegnimento) per evitare zoom e furbate.
Ma resta il fatto che essendo una gara di termica più terreno esploro e meglio è.
Dico terreno perchè si vola da bassi e dire aria è eccessivo, concedetemelo.
Se si dispone di molta potenza la si potrà utilizzare per tornare da sottovento con un colpetto da 3 secondi.......se non ce l'hai devi allontanarti meno oppure penare per rientrare....
SE ne hai di potenza tanta aspetti di vedere una termica e ci vai in fretta senza salire, è vero spendi tempo ma dieci minuti con 1500W sono meglio che con 200W.
Basta salire poco come angolo..
Per limitare la corsa agli armamenti si potrebbero limitare o le batterie impedendone la ricarica o sostituzione (oops, siamo tornati all'origine.....) in modo da far si che chi consuma molta energia debba pagarla almeno come peso a bordo...oppure non saprei.
Purtroppo con un altimetro non si misura l'energia.
Secondo me il gap tra chi ha qualche idea e chi viene per giocare diventerà in poco tempo scoraggiante e fi troppo evidente.
Per introdurre nuovi concorrenti la formula "Dapporto" era a mio parere molto più adatta ed in giornate buone avreste avuto una classifica serrata con molti spareggi e avrebbe incentivato di più i neofiti.
In ogni caso il concetto di esclusione di chi è più capace o delle macchine più performanti mi sembra assurdo e controcorrente.
Speriamo che in Art Hobby non mettano le ali nella pressa per chiuderle e che non la chiamino "mold"..
IN ogni caso mi piace un sacco la nuova formula che limita ........la chiamerei
LIMITY |
Le considerazioni fatte dall 'esperto Max mi hanno convinto ancora una volta di più che la formulazione originale della nuova formula è , per me , più invitante e praticabile per quelli che desiderano avvicinarsi al mondo delle gare.
Ancora una volta tutto il rispetto per coloro che hanno fatto di questo tipo di volo una scienza esatta ma destinati ad essere in pochi a praticarla.
Mettendosi per un attimo nei panni di chi desidera partecipare , lasciando stare De Cubertain ma parlando solo di partecipazione, l'aspetto più allettante è di poter partire alla pari , avere lo stesso numero di possibilità di competere con gli altri , senza avere la necessità di strategie e preparazioni .
La possibilità di fare 20 lanci , ogni volta con le stesse chance teoriche di successo degli altri(quelle pratiche sono legate ai pollici ,al naso per le termiche , alla perizia nell'atterraggio) è veramente allettante.
Le considerazioni di Max fanno pensare a tecniche e strategie molto raffinate, con capacità di pilotaggio notevoli , mentre la prima formula sembra essere più democratica , sembre mettere tutti sullo stesso piano di uguglianza poi , certo , ci saranno alcuni più uguali degli altri e questi vinceranno, ma tutti avranno partecipato .
MI sembra anche giusto pensare che la escusione dei modelli "compri" , ali in stampo o simili possa essere superata introducendo opportune limitazioni nella altezza di spegnimente e/o nella durata motore.
Per me continua ad essere interessante la prima formula , veramente per 20 volte si ha la possibilità di mettersi a confronto , ogni lancio una storia a se ed alla fine si vede chi si merita di vincere.
Ancora un saluto a tutti
Andrea