Citazione:
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Originalmente inviato da Bowen Credo (vista anche l'esperienza in altri sport)
che non sia soltanto un problema di numeri, ma, in primis, di mentalità.
Voi al Nord avete mooolto più sensibilità in questo.
Non a caso le gare (parlo di f3k) vengono fatte per il 99% al nord, 1% al centro e quello che rimane al sud.
Ho vissuto a Torino per anni, e ricordo bene l'invidia che provavo nel vedere squadrette parrocchiali organizzate meglio di quelle di molte realtà semiprofessionisitiche della mia amata Roma.
Il merito di questo va solo a tanta brava gente che passa il proprio tempo ad organizzare l'attività di altri.
Tanto di cappello a voi!
Noi, finchè gli interessati rimangono nel sottobosco, rimarremo un conglomerato di individi. |
Va la' Bowen....non buttarti giu' cosi'..
Anche qui, nel "mitico" nord le cose non sono rose e fiori..
Quello che hai detto circa il modo di organizzare e' purtroppo vero, ed e' vero anche quello detto da Gene....siamo "sparpagliati".
Ma...anche da noi manca il tipo di mentalita' di cui hai parlato.
Forse esiste per le squadre di calcio, di pallavolo ecc, ma certo non esiste per l'aeromodellismo.
Una riflessione, magari banale, fatta un po' di tempo fa....
Se vai a prendere un paio di sci ( o anche una arco..tanto per riferirmi a te ) entri in un negozio di "articoli sportivi", se...vai a prendere un modello..vai in un negozio di "giocattoli"...
Nel primo trovi, magari, locandine con indirizzi di gruppi, luoghi dove andare (magari e' lo stesso negoziante che partecipa a questo o quel gruppo) nel secondo...niente....
Vale la pena di riflettere sulla tua osservazione.
Sergio