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Il mio consiglio è questo:
fai un avvolgimento di prova col numero di spire che ritieni adatto e filo qualsiasi (anche sottile), colleghi a delta e misuri il kV (quello che chiami g/v). Se gira troppo cambi collegamento a stella considerando che ottieni una riduzione di un fattore pari alla radice di tre (circa 1,75). Se gira ancora troppo rifai l'avvolgimento aumentando le spire e rifai le prove fino a trovare il numero adatto. Al limite puoi aumentare il numero dei magneti a 16 con lo schema ABCABCABCABC
ottieni una riduzione elettrica di 1:8 invece di 1:7 che hai con 14 magneti. Capisco che è un sistema tedioso ma è l'unico che mi viene in mente non conoscendo il motore.
Per misurare la sezione bisogna misurare il diametro con un buon calibro elettronico (10 euri alla solita fiera dell'elettronica) o con un palmer dopo aver bruciacchiato lo smalto isolante. Pochi centesimi fanno la differenza. Non voglio offenderti suggerendoti la formula per il calcolo dell'area del cerchio conoscendo il diametro...
La potenza sopportabile dipende dalla capacità di smaltimento del calore del motore, ma l'efficienza dipende dalla resistenza del filo. Ciò che perdi in potenza all'albero se ne va in calore, è per questo che conviene usare il filo + spesso possibile: filo grosso = diminuzione della perdita di energia per effetto joule, aumento dell'efficienza e aumento della potenza utilizzabile.
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