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Ora, per essere precisi, visto che le inessattezze non mi piacciono chiarisco.
tutti i tipi e sistemi aerodinamici applicati ad un ala per variare le sue caratteristiche di portanza e resistenza, atti a ridurre la velocità di stallo e quindi volare lenti si chiamano iper sostentatori,
siano essi flapperoni, flap, deflettori ventrali, alette zap, Alette fowler. Chiaramente anchi i profili degli STOL con allette anteriori sul bordo di attaccio di tipo mobile o fisso Handley - Page.
Ora, sfogliando i manuali di volo che ho, viene fatto chiaramente riferimento al fatto che in caso di uso di ipersostentatori nella parte finale dell'ala, bordo di uscita, il notevole aumento della resistenza all'aria di queste superfici generata nell'intradosso del profilo, del quale ne modifica la curvatura (aumentando chiaramente anche la portanza dell'ala) genera una variazione di assetto. L'apparecchio picchia, qualsiasi tipo di ipersostentatore esso usi.
Questo variazione di assetto e diminuzione di velocità si ripristina dando un po' di motore. Questo per permettere di volare lenti nonostante la resistenza generata dalla superficie del flap (in configurazione full flap circa 40°)
quello che dico, è che mi sono stupito in quanto volando su aerei veri le variazioni di assetto sono minime, con i miei modelli sono notevoli. Mi chiedevo il perchè...
Ma comunque mai mi sarei spettato un modello che da solo cabra abbassando i flap...
Per Garbo
Il tipo di ipersostentatore usato sul bordo di uscita di un profilo quindi cambia solo l'efficenza in proporzione ai ° di utilizzo della superfice. Che siano di tipo standard, a fessura o di altri tipi sono scelta personali dei vari costruttori, della serie che ognuno fa come meglio ritiene, ma il loro effetto aereodinamico è lo stesso.
Ciao,
Michele
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