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Dopo tante discussioni da Amarcord che ritengo del tutto inutili e fuori luogo in riferimento alla discussione, finalmente Franco ha postato quello che ritengo il vero e solo succo della questione attuale mondiale F3A; il nome fa molto, quasi tutto.
E' vero quanto scrive , ed ancora di piu' le distanze, gli angoli del display e tutte le regole inserite nello sporting code section 4, del tutto ignorate, ma c'e' di piu', regole inventate al momento, o modificate alla circostanza;controlli eseguiti fuori dalla regole scritte(vedi controllo a Mazzucchelli che citi, la cui bravura forse preoccupava chi aveva gia' i piani fatti sulla classifica)Normalmente chi non rispetta il "rettangolo" di volo deve essere penalizzato,cosi' come per la distanza ,regola altrettanto importante, ma questa regola non e' stata applicata in svizzera, perche?Forse chi doveva andare avanti non avrebbe avuto le stesse possibilita' se si fossero applicate le regole ,che a mia conoscenza, sono ancora valide?Con quale autorizzazione Ramel, imposta le regole della competizione, istruendo i giudici su cio' che deve essere osservato e cio' che non deve esserlo?(come in politica europea anche qui la Germania detta legge!)Esiste una commissione per questo.Da cio' si evince una dittatura autoritaria preoccupante dilagare anche e soprattutto ad alti livelli,che porta ad interessi mirati su come deve essere la classifica finale. Ovvio che l'italia nella situazione che ci si ritrova non e' tra questi e non lo sara' mai ,fintanto che le cose non cambianoi.
E' squallido vedere che per oscure manovre ingiustificabili,e non comprensibili, visto che non ci sono interessi pecuniari in gioco , (o forse no? qualche costruttore ha qualche interesse?per vendere piu' modelli?) si debba veder compromesso la credibilita' di uno sport hobbistico, che ritengo debba rimanere nella sostanza quello che in realta' e': un Hobby.
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