Informatevi bene:
parlano di Castelluccio di Norcia e non della strada per salire su a forca di presta (per il quale è necessaria l'autorizzazione) facente parte delle marche, e quindi capo al comune di Arquata del Tronto.
Il regolamento riguarda Castelluccio, per la quale è stato istituito un senso unico per le auto , quelle di ritorno faranno il giro del paese, NON è più possibile parcheggiare in piazza, lungo tutte le strade asfaltate della piana è ora attivo il divieto di fermata, sono stati istituiti 2 parcheggi, vicino al maneggio dei cavalli, e prima del bivio norcia/castelluccio lungo la strada che viene da forca di presta.
Castelluccio di Norcia invasa dai turisti per la Fiorita: scatta la rivoluzione sosta e viabilità | Umbria24.it Regolamento per il parcheggio a Castelluccio di Norcia - estate 2015
e serve per evitare questo schifo qui:
Citazione:
NOTIZIA del 17/06/2015
Nuova viabilita' e aree di sosta temporanee sui Piani di Castelluccio per salvaguardarne la fragilita' ambientale
Un'ordinanza del sindaco da' avvio a quanto previsto nel PAMS (Piano di Azione della Mobilita' Sostenibile)
NORCIA -- Come regolamentare lo straordinario afflusso turistico che soprattutto in questo periodo dell'anno, in concomitanza con la fiorita, interessa i Piani di Castelluccio, e come salvaguardare la fragilita' ambientale di quest'ultimi riducendo in primo luogo l'intensita' del traffico motorizzato. Per raggiungere questi obiettivi, il sindaco di Norcia Nicola Alemanno ieri ha firmato un'apposita ordinanza per l'attivazione, nel periodo compreso tra il 21 giugno e il 13 settembre p.v., di una nuova viabilita' e di aree di sosta temporanee per gli autoveicoli. L'ordinanza del primo cittadino e' di fatto un pre-assaggio di quanto previsto nel "Piano di azione per la mobilita' sostenibile" (PAMS), progetto molto ambizioso finanziato dal Ministero dell'Ambiente e dalla Regione dell'Umbria, in collaborazione con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, al quale l'amministrazione sta lavorando gia' da tempo. In attesa di insediare definitivamente le aree di sosta previste dal PAMS, e per risolvere le immediate esigenze di carattere viario, l'ordinanza emessa ieri prevede l'allestimento di un'area di sosta diurna e notturna per le autovetture e gli autocaravan in un terreno di proprieta' della Comunanza Agraria di Castelluccio di circa 10000 mq (Fg. 77 part.lla 5/parte), appositamente indicata e delimitata, gratuita dal lunedi' al venerdi' e a pagamento nel fine settimana (con tariffe di 1 euro/ora e 5 euro/giorno per le auto e 2 euro/ora e 10 euro/giorno per i camper). Con le stesse modalita', altre aree di sosta sono state individuate al Fg. 76 partt. 364/r. e 366/r., anche queste segnalate e a pagamento il sabato e la domenica. Per gli autocaravan, la sosta dal lunedi' al mercoledi' sara' consentita dalle 6 alle 20 di ciascun giorno. L'ordinanza istituisce inoltre: la direzione obbligatoria a destra "Solo Autovetture" all'altezza del Km 10,600 circa della S.P. 477/2 di Castelluccio intersezione strada comunale "delle cavalle" nei giorni di sabato e domenica, festivi e prefestivi; il divieto di sosta e fermata con rimozione su tutta la strada comunale denominata "delle Cavalle"; il senso vietato all'inizio della strada comunale "delle Cavalle" nella piazza di Castelluccio e il divieto di sosta con rimozione su tutta la piazza principale del paese di Castelluccio, ad eccezione dell'area prospiciente la balaustra sulla piazza e ad uso esclusivo delle moto, a pagamento, con tariffe di 1 euro/ora e 5 euro/giorno. L'ordinanza autorizza anche lo svolgimento di un servizio di navette a pagamento con tariffa massima fissata a persona in EURO 2 /andata e ritorno dalle aree di sosta, vietando la sosta lungo la strada provinciale 477-2, "entrambi i lati" dall'inizio del Pian Grande al confine con la Provincia di Macerata. Un'adeguata cartellonistica, lungo il Pian Grande e le strade di accesso ai Piani e al centro abitato, indichera' comunque le aree individuate alla sosta ed informera' i turisti su tutte le possibilita' ed opportunita' offerte loro.
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Riguardo alle scuole per parapendii e deltaplani e l'attività di volo libero , essa generana un bel indotto locale a ristoranti, alberghi, bar, affitti settimanali e mensili, che durante i mesi invernali, hanno ben poco da guadagnare... sicuramente chi pratica avrà qualche grattacapo in più, ma la natura ne beneficerà sicuramente.
Saluti.