agli inizi, con il sistema DSM spektrum è stata la prima azienda al mondo a proporre moduli da sostituire alle radio esistenti con banda sui 2,4Ghz e frequecy hopping.
Ha fatto fare un enorme salto di qualità in termini di interferenze..infatti non ve ne sono mai più state, ma la tecnologia della ricevente, dovendo lavorare in digitale, aveva bisogno di un voltaggio costante e non sotto i 3,5 - 4v.. questo era il punto debole di spektrum: se il voltaggio scendeva anche solo per un secondo sotto la soglia, la rx si spegneva e poteva impiegare fino a 7 secondi per riagganciare il segnale, cosa che non capitava con le rx in 40Mhz.
Dopo sono nati i sistemi DSM2 e ora DSMX. In particolare l'ultimo si può definire stabile ed al livello dei concorrenti. Io ho avuto spektrum agli inizi (solo radio e moduli americani), quando nessuno la conosceva e tutti mi deridevano per la mia antenna corta, dicendo che quando tutti sarebbero passati al 2,4 loro avrebbero potuto volare in pace con il 40Mhz.. adesso sono tutti in 2,4...
Fino da allora la filosofia spektrum era quella di avere una unità principale che consentisse il collegamento dei servi ed eventualmente , sulle rx più belle, più unità satelliti che in parallelo lavoravano con la principale; i satelliti sono a tutti gli effetti delle riceventi, con le stesse possibilità dell'unità principale (quanto a ricezione) ma ovviamente più piccoli per la manata gestione diretta dei servocomandi e dei loro assorbimenti.
Questo dava e dà ancora la possibilità di posizionare l'unità principale dove meglio ci aggrada e i satelliti in altre posizioni, in modo da evitare schermature da carbonio, da campi elettromagnetici ecc.. in pratica è come se potessimo posizionare più riceventi in giro per il modello in modo da avere una ridondanza sulla ricezione, volendo infatti è possibile monitorare quale satellite o ricevente ha avuto la migliore o peggiore ricezione durante il volo. se la ricevente principale perde segnale, noi possiamo comunque continare a pilotare tranquillamente, in quanto basta 1 satellite che continui a ricevere correttamente..è molto difficile che 2 o più satelliti perdano tutti contemporaneamente segnale.. questo dovrebbe essere una enorme sicurezza.
Questo sistema è stato brevettato ecco perchè in teoria nessuno potrebbe replicarlo (orange compresa)
Le riceventi che non hanno satelliti funzionano come le riceventi degli altri, ovvero singolarmente..se mai venissero schermate, addio segnale.
Detto questo, ritengo che l'idea di spektrum di avere più riceventi in parallelo sia geniale, ma la sua tecnologia di trasmissione e il suo hardware non mi rendevano più sicuro di volare come faccio; in seguito ad un lieve incidente con un modello (che sarebbe potuto essere un vero disastro, ai tempi usavo DSM2) ecco che sono passato a futaba Fasst, che tardiva nel rilasciare il suo sistema in 2,4 (è stata l'ultima delle grosse aziende a passare al 2,4Ghz) ha però secondo me sfruttato sistemi migliori, più stabili e ingegnerizzati, che anche con una sola ricevente eguagliano (o fose superano) l'affidabilità di un sistema spektrum a satelliti.
Ad oggi, alle grandi manifestazione, con i modelli più grandi e costosi del mondo si vede in egual modo spektrum come futaba, jeti come graupner...
Quanto alle orange, non fatemi parlare. Chi dice che le orange DSM2/X e orange fasst vanno bene quanto e se non di più delle originali, significa che :
a- pratica modellismo a livelli medio/bassi
b- che ha capito poco o nulla di come vanno le cose.
Chi si ritiene soddisfatto fa benissimo a continuare ad usarle, perchè significa che per il suo tipo di volo/modello la prestazioni orange gli sono sufficienti