Citazione:
Originalmente inviato da Paolo Gx Carlo, scusami ma non e' cosi', se ne e' gia' parlato. La batteria da 100mAh, anche se inizialmente ricevesse 200mA, tenderebbe a caricarsi piu' velocemente di quella da 400mAh e in pochi secondi tenderebbe ad assorbire meno rispetto a quest'ultima (dato che la sua tensione tenderebbe a salire piu' velocemente). Per questa ragione, la corrente di carica si stabilizza, per ciascuna batteria, ad un valore proporzionale alla sua capacita', e quindi adeguato a caricarla correttamente.
Ho anche fatto la prova pratica che ho postato in un altro thread.
Leggo i tuoi interventi e si vede che padroneggi la materia, sono certo che hai tutte le conoscenze necessarie per condividere quanto affermo. |
L'unico parametro che permette una certa "corretta distribuzione" della corrente nelle celle è la Ri, solitamente più alta nelle celle più piccole. Trattandosi di un parametro che non dominiamo completamente (in quanti conosciamo la Ri precisa di ogni nostra cella??), io non mi fiderei a fare affidamento solo su questo parametro per evitare una sovracarica, specialmente se le celle accoppiate sono molto diverse tra loro per marca, stato di conservazione e capacità. Anche se nel 99% dei casi poi non succede nulla, considerando la delicatezza di queste batterie non mi sento di consigliare una soluzione che espone al rischio esplosione. Chi ha esperienza e conoscenza è in grado di dedurre dai ragionamenti esposti quale sia la migliore soluzione per il proprio caso e quindi di assumersene anche i relativi rischi, il neofita è meglio che si attenga alle norme di maggior sicurezza possibile.
Carlo