Innanzitutto grazie dei consigli.
Il sensore è l'AS5311 puoi trovare il datasheet a questo indirizzo:
AS5311 Datasheet, Scheda tecnica, PDF - Alldatasheet
E' alimentato a 3.3V. La lettura del dato viene fatta in seriale.
Il sensore contiene un DSP e un sistema di autoregolazione dell'amplificazione del campo magnetico. Oltre al dato in serie vengono trasmessi alcuni bit di controllo che segnalano le condizioni del campo magnetico rilevato e un bit di parità. E' in base all'analisi di questi ultimi bit di controllo che posso discernere se il dato trasmesso è corretto o sbagliato.
Il sensore è collegato al micro con un cavetto da 5 poli lungo 40/50cm non schermato. All'interno del cavo i 5 poli vengono sfruttati tutti, 2 sono l'alimentazione 2 segnali di controllo e 1 i dati.
Quindi le cose sono due:
1)O il sensore trasmette il dato sbagliato
2)O il disturbo agisce sul segnale trasmesso dal sensore e il micro legge valori sballati
Inizialmente ho sempre scartato la 2° ipotesi anche perchè analizzando le forme d'onda con l'oscilloscopio queste risultano assolutamente pulite e sufficientemente squadrate. Anche l'alimentazione è pulita, ho misurato al massimo 40mVpp di rumore. Tuttavia inizio a dubitare anche di questo poichè mi è capitato di rilevare dati trasmessi con il bit di parità sbagliato. In effetti con l'oscilloscopio in mio possesso posso vedere solo segnali periodici mentre è possibile che ci siano spikes aperiodici in determinate situazioni per esempio allo spunto del motore.
Ammettendo che il problema sta nelle masse distribuite inevitabili nel mio caso poichè la macchina ha parti elettroniche e fili sparsi all'interno del suo chassis (anchesso collegato a terra), e masse non equipotenziali, come posso ovviare al problema? In effetti ti posso dire che ho fatto la prova saldando due filetti direttamente su massa e alimentazione ai capi del sensore. Questi ultimi fatti uscire dall'utensile li ho collegati rispettivamente alla massa e all'alimentazione della scheda di controllo, praticamente in parallelo ai conduttori del cavo a 5 poli, ed ho notato un miglioramento della situazione ovvero il dato letto dal micro era errato ma meno frequentemente.
Al momento dispongo subito di una coppia di induttori di potenza da 10uH 5A da poter impiegare per fare delle prove. Ma non so se metterle in serie all'alimentazione del motore (non sulle uscite pwm che sarebbe ancora peggio) possa servire.