84 BD a tre metri?????
Per esperienza diretta , dato che a quei tempi in F3A ci gareggiavo, il problema rumore era abbastanza risolvibile se si rispettavano molti accorgimenti che erano frutto di prove e ricerche fatte principalmente da concorrenti esteri.
E' quasi obbligatorio il filtro sul carburatore per elininire il sibilo dell'aspirazione.
Un silenziatorino supplementare o una marmitta supersilenziata con il terminale mobile poteva essere equipaggiata con paglietta in inox per rompere il suono secco dello scoppio.
Una elica in carbonio ma con boccola in teflon sul mozzo per evitare che il disco dell'elica faccia da amplificatore del rumore causato dal rotolamento dell'albero e cuscinetti. Oggi forse una elica tipo APC potrebbe essere adeguata.
Infine un numero di giri non superiore a 9/10000 giri con una elica di diametro massimo di 12 ". Le velocità periferiche sono determinanti.
Con queste comuni soluzioni od esigenze, restava solo da trovare quale motore potesse garantire una buona trazione in queste condizioni.
Negli anni 78/79 in Italia, SOLO e ripeto SOLO la F.lli Rossi di Cellatica si adoperò per mettere a punto una serie di motori che ci permisero di essere in regola e poter anche partecipare a competizioni europee.
La Webra per il mercato tedesco modificò il suo Speed che fu usato da Prettner, da Matt e molti altri.
Nel 1980 in una competizione internazionale, comparve in Germania il primo motore elettrico.
Se si lavora correttamente con i giusti materiali, il limite degli 84 DB è raggiungibile.
Saluti e buon lavoro
Franco Sala
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Ti svegli una mattina e pare che sia finito un'altro anno.
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