Ciao,
ho definito le dimensioni di un modello con ala centinata che dovrebbe essere idealmente ricoperta di depron 3mm.
In realta' il tutto nasce come test per creare profili con l'omonimo programma, tagliare le centine ed applicarle all'ala.
In caso di modifica del progetto "in fieri" mi sono procurato del mylar dal fiorista per mettere in pratica eventualmente il metodo Agomago©
Ora, prima di partire in quarta con il taglio della balsa e del depron, ho creato una sezione alare con due centine in balsa per testare l'applicazione della copertura in depron, carta velina o in mylar,
La combinazione dei materiali con le colle e' stata fallimentare.
esempi sparsi:
- vinilica forte leggermente diluita, carta velina su depron: dopo 1gg la velina si puo' rimuovere con una lieve trazione..
- vinilica forte leggermente diluita depron su depron: incollaggio superficiale, lieve trazione e i pezzi si separano
- Uhu por balsa a contatto con mylar: rimozione del mylar dopo 6 ore abbastanza facile.(l'incollaggio era avvenuto con forte pressione tra i due elementi)
- vinilica forte balsa+mylar: inutile
Ora, e' ovvio che la vinilica e' ottima con materiali porosi come la balsa (gia' testata con successo) ma quando devo incollare materiali eterogenei o refrattari ad assorbire come balsa e pellicole non assorbenti o depron-depron?
Ho l'epossidica e la colla a caldo e sono sicurissimo che l'incollaggio, quantomeno nel caso depron+depron, avverebbe in maniera tenace, solo che queste due colle hanno il difetto di essere a presa rapida e di pesare davvero tanto (oltretutto mi servirebbe un collante abbastanza diluito per incollare la copertura alla struttura alare)
Insomma, volendo lasciare da parte epoxy e colla a caldo, come posso rendere tenace l'incollaggio di carta velina, mylar o addirittura depron su depron?
sono rimasto basito, una notta di vinilica messa su depron e carta velina ben impregnata ed e' bastata una lieve trazione a scollare il tutto.. bah