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nessuno ha menzionato il fattore più importante, quello che identifica una batteria ad uso comune (telefonini, torce, orologi, telecomandi, pc portatili ecc) da una ad uso intenso come l'alimentazione di un modello radiocomandato di qualsivoglia tipologia (auto, aereo, elicottero, multirotore ecc..).. questo parametro è il "C".. ovvero il valore che deve fornire il produttore della batteria che consente all'utilizzatore di valutare se l'accumulatore in oggetto è adatto ad una elevata scarica di corrente in breve tempo o meno.. da qui in poi è solo matematica.
una batteria ad uso comune, è concepita per scaricarsi in tempi lunghi.. da qualche ora ad alcuni mesi. Le batterie che vanno bene per il modellismo devono essere concepite per scaricarsi in pochi minuti, addirittura in qualche decina di secondi. qusta capacità di erogare tantissima energia in pochissimo tempo è una proprietà intrinseca di alcune tipologie di batterie, in relazione alla chimica con cui sono fatte.
resta il fatto che qualsiasi batteria per usi comuni non va bene per alimentare apparecchi volanti. tali batterie sono sempre troppo pesanti e/o ingombranti...ma soprattutto hanno sempre pochi "C" di scarica.
__________________ se ti metti a discutere con un idiota, non andare avanti.. ti porta al suo livello e ti batte con l'esperienza.. |