Citazione:
Originalmente inviato da cecco Che cosa significa??? Hai riletto quello che hai scritto???  |
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forse sono stato contorto.
allora:
1- se serve misurare tutto a monte lo capisco solo per una questione di consumi (visto che nessuno mi ha fatto un esempio), ma allora come mai lo strumento nel link ha solo la misura di potenza e non di energia?
2- la misura di potenza in continua è più semplice che in alternata, quindi mi sembra ovvio che se devo fare un giocattolo per scopi giocattolosi me lo faccio che misura in continua (amperometro + voltmetro + operazionale), non ci metto strumenti che mi costano molto di più, tanto sono scopi ludici
3-se la corrente nominale del ESC è quella in uscita (e resto dubbioso sul se), secondo me ha senso misurare quella e non quella a monte
e da qui iniziano le nuove riflessioni:
4-io davvero non so a quale corrente si riferiscano i costruttori, è un dubbio che non ha ancora una risposta univoca
5-le pinze hanno un range di frequenza, per esempio ho sotto mano una che va 0,5 Hz a 10 kHz per sistemi stabili e 5 Hz a 2kHz per sistemi variabili (Chauvin arnoux F3N), quindi direi che dovrebbe leggere le nostre correnti. le pinze ad effetto Hall si usano in continua.
6-d'accordissimo che la misura di potenza in alternata richiede apparecchiature costose (punto 2), come minimo 2 wattmetri con inserzione Aron, ma se a me serve la corrente per vedere se non brucio l'ESC, che mi serve la potenza? (sempre in attesa della risposta del punto 4)
ricordo che il quesito iniziale era di dedurre la corrente assorbita da un motore bl.