Ti ringrazio Eaglista, rileggendo quello che ho scritto prima, mi rendo conto che ci sono delle cose da aggiungere per approfondire un pochino meglio... Il problema è che il discorso della modulazione è complesso e non si riesce a riassumerlo in poche righe
Allora, in pratica per trasmettere i dati (i nostri comandi in pratica) le radio trasmettono un segnale costante modulato (portante) che viene raccolto dal modello attraverso l'RX, per definire questi dati nella portante vengono inseriti (modulati) degli impulsi, che possono venir "scritti e di conseguenza letti" in vari modi: ad esempio si puo misurare lo spazio che intercorre tra un impulso e un altro (PPM), oppure generare un onda quadra (duty cycle) e misurare l'ampiezza dei cicli in modo da generare un valore.
Però un altro sistema invece è quello di contare il numero di impulsi in un lasso di tempo questo sistema interessa il PCM ed offre vari vantaggi ad es. per cominciare, permette di interpretare immediatamente e in uno spazio molto breve un numero, quindi siamo in grado di trasmettere direttamente valori binari, dunque si parla di una trasmissione digitale con tutto quel che ne segue, per fare un esempio pratico che interessa molto al modellismo, l'RX si puo facilmente render conto se un dato ricevuto è stato corrotto (fail) dalla classica interferenza o dalla parziale perdita del segnale e quindi il sistema puo agire di conseguenza...non è poco !