Citazione:
Originalmente inviato da MAXZANI Futaba costruiva per robbe come JR costruiva per graupner.......non mi andrei a preoccupare per un marchio sulla batteria o sul caricatore....
Piuttosto e' il sistema di ricarica che non mi convince.....la corrente arriva a tutti e due gli elementi della batteria e quando il primo raggiunge il voltaggio si apre il suo circuito..idem per il secondo....
Non hai modo di verificare lo stato di salute degli elementi e se uno parte tu sei per terra...ti manca il 50% del voltaggio...   |
Non sono convinto di quello che dici, un componente che apre un contatto interrompe il circuito.
Se apre un bypass su una resistenza, la corrente di carica può essere solo quella prevista altrimenti non è possibile stimare il fine carica per l'altra cella, inoltre l'eventuale resistenza dovrebbe vedersi.
Di fatto non credo che vi sia niente nella batteria.
Per la verità le batterie possono essere bilanciate attraverso una ricarica prolungata a bassa corrente ed alta tensione. Se il caricabatteria è in grado di farla le celle si mantengono comunque bilanciate, questo ovviamente se in origine sono state selezionate per avere le caratteristiche più simili possibile.
Posso dirti che i fornitori di batterie lipo e life per veicoli (o anche per impieghi stazionari), se credono nella qualità del loro prodotto, in generale non forniscono bilanciatori attivi e quindi le devi ricaricare con ricariche gentili, quelli che sanno di fornire materiale di bassa qualità in genere forniscono anche i bilanciatori attivi.
Detto questo è anche vero che un pacco da 100 Ah quando è buono ti da 2 o 3 c in scarica, quindi siamo molto lontani dai nostri. In definitiva per le nostre esigenze preferisco avere la possibilità di bilanciare le batterie.
Ciao.